I valori della scienza e le false credenze della superstizione

Vincenzo Iozzo
CHIARAVALLE CENTRALE
Chiesa matrice di San Vito sullo Jonio gremita non solo di fedeli ma di appassionati e cultori delle scienze trattate dal professor Antonino Zichichi, ospite nella giornata conclusiva dei festeggiamenti per il bicentenario comunale di San Vito sullo Jonio.
A fare gli onori di casa, il presidente dell’"Arci Tour" Vito Macrì, l’associazione di promozione turistica e culturale che ha organizzato l’evento che ha richiamato non solo la comunità sanvitese, ma tutto il comprensorio delle Preserre e del Basso Jonio. Presenti all’incontro il prefetto Antonio Reppucci, l’assessore provinciale al Turismo Salvatore Garito, il sindaco Luigi Rubino, l’arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone con la delegazione dei parroci dei centri limitrofi.
Riflettori puntati sull’"Hiroscima culturale", argomento approfondito dallo scienziato, presidente della "World Federation", attualmente impegnato al "Cern" di Ginevra nella direzione di molti progetti e professore emerito alla facoltà di Fisica superiore dell’università di Bologna.
"Scienza e fede contro l’Hiroscima culturale" è stato un argomento seguito dai presenti e molto apprezzato. Dove tutti, per qualche ora, si sono sentiti coinvolti, visto che le argomentazioni poste in essere dallo scienziato siciliano hanno toccato tanti aspetti delle nostre coscienze e anche del vivere quotidiano. Antonino Zichichi si è dichiarato da subito grande credente, così si è presentato in chiesa, e nello stesso tempo ha continuato a condannare in maniera severa e schietta le superstizioni, il paranormale in generale, le credenze legate all’astrologia e alla numerologia. Traendo lo spunto dalla citazione di Enrico Fermi, le stesse sono state definite in maniera autentica come "Hiroscima culturale". Non sono mancate le critiche agli oroscopi e alle superstizioni. Argomenti del resto trattati in lungo ed in largo in alcune pubblicazioni più o meno recenti.
Di momento culturale ha parlato invece, il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci. Ha parlato da laico e da cattolico inserendo soprattutto i valori che provengono dalla fede. Il rappresentante del Governo in conclusione dei lavori ha apprezzato il lavoro di Zichichi e lo sforzo dell’ "Arci Tour".
Intenso il ragionamento di mons. Vincenzo Bertolone che, come rappresentante della Chiesa, ha parlato di appuntamento che non poteva avere luogo migliore, come quello della Matrice di San Vito sullo Jonio. Il presule ha parlato del rapporto sempre intenso tra fede e scienza.
dalla gazzetta del Sud del 15 aprile 2012

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