I gustosi mieli conquistano Verona e guardano al futuro dell’economia

Salvatore Taverniti
SQUILLACE
Un concreto interesse ha suscitato il brand "Amaroni mieli – I buoni di Calabria" che ha debuttato a Verona, all’importante vetrina dell’agroalimentare, il "Vinitaly".
Amaroni, una delle "città del Miele", in collaborazione con l’Istituto alberghiero di Soverato e l’associazione provinciale dei cuochi di Catanzaro, ha proposto la degustazione dei suoi eccellenti mieli nel giorno di inaugurazione del "Vinitaly", domenica scorsa. L’agorà di "Agrifood Club", che ha ospitato l’evento, è divenuta luogo di grande interesse per un pubblico numerosissimo che ha apprezzato tutti i piatti compresi nello speciale menù ed ha applaudito gli chef Filippo Galati, presidente dell’associazione provinciale cuochi catanzaresi e docente all’Alberghiero, e Felice Vono, presidente onorario dell’associazione.
Al loro seguito le studentesse Alda Stefanelli e Roberta Staglianò, le quali hanno contribuito alla preparazione di tutte le portate della degustazione, dimostrandosi all’altezza della fama dell’istituto soveratese.
Il menù ha previsto la realizzazione di piatti a base di miele abbinato esclusivamente a prodotti della Calabria, proponendo gusti e colori tipici di una terra ricca di grandi valori e tradizioni: dai legumi allo stocco, ai salumi, ai formaggi, ai prodotti dell’orto, ai dolci tipici.
Importante il contributo offerto dal "Gal Serre Calabresi""e dalle aziende Bova, Dedoni, Iozzo e Statti.
Nello stand sono stati intercettati molti contatti di naturale commerciale, specie in riferimento ai cinque tipi di miele di Amaroni, con la conseguente gratificazione di tutti gli sforzi profusi dal Comune di Amaroni per promuovere il territorio e la sua tradizione.
Per fare un resoconto della partecipazione al "Vinitaly", il sindaco Arturo Bova terrà una conferenza stampa il prossimo 4 aprile.
dalla gazzetta del Sud del 29 marzo 2012

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