I carabinieri vincono la Coppa della Pace Battuti i consacrati

La sfida è stata persino combattuta, con tratti di agonismo puro, e si è anche visto qualche scambio interessante. Alla fine, però, il match di calcio a 5, I Coppa della Pace, tra Consacrati (sacerdoti e frati) e Carabinieri (della Compagnia di Soverato) è stato vinto dai militari (11-4), che hanno messo in campo le loro "armi" (in questo caso, allenamento e senso tattico), superando i consacrati, che si sono comunque battuti fino alla fine sul campo in sintetico messo a disposizione dal Centro sportivo "San Francesco" di Davoli Marina. E’ stata dunque un successo questa prima edizione della Coppa della Pace, organizzata dal Centro sportivo italiano (Csi) di Catanzaro con il patrocinio dell’assessorato allo Sport del Comune di Davoli, guidato da Giuseppe Ruggiero. Frate Franco Lio, il capitano Emanuele Leuzzi, don Gregorio Montillo (parroco di Davoli marina) e il presidente del consiglio comunale davolese Franco Lentini hanno seguito le gesta atletiche dei loro rispettivi "colleghi" ma hanno anche evidenziato il messaggio che questa partita ha voluto mandare, in occasione del "Mese della Pace": quello del valore delle regole, dell’armonia e della fratellanza, che nello sport trovano un’efficace sintesi da trasmettere alla società, che solo attraverso quei valori può imboccare la strada di una crescita serena, costruttiva e giusta. Un messaggio condiviso dai giocatori delle rispettive formazioni. Per i consacrati sono scesi in campo: Pudia, Liporace, Germinio, Scarfone, Capace, don Osvaldo Gatto; per i Carabinieri: Cerullo, Corapi, Libroia, Maio, Mazzoleni, Mione, Misogano, Scumaci e Zimarra.(f.r.)
dalla Gazzetta del sud del 12 febbraio 2011

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