Forte sisma tra Calabria e Basilicata, danni e evacuazioni nel cosentino

Scossa magnitudo 5 all'1:05, seguita da diverse repliche. Avvertito anche in Campania

ROMA – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata registrata all'1:05 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza.

Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 6,3 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune potentino di Rotonda e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.

Il sisma ha provocato molto panico tra le persone, ma al momento alle strutture centrali di sicurezza non sono giunte segnalazioni di feriti; le verifiche tuttavia sono ancora in corso. In alcuni comuni della zona interessata molte persone hanno deciso di proseguire la notte fuori dalle case.

Il terremoto è stato avvertito non solo in Calabria e Basilicata, ma anche in Campania. Alla prima scossa sono seguite già 20 repliche.

A Mormanno (Cosenza), ci sono stati crolli e danni all'ospedale: e' stato evacuato interamente. I degenti, 36 in tutto, si trovano ora al di fuori della struttura e per 14 di loro le autorita' locali hanno chiesto la ricollocazione in altri nosocomi. Notte all'aperto anche per gran parte degli abitanti del centro storico.

Per lo spavento provocato dal terremoto un uomo di 84 anni è morto per infarto a Scalea, località marittima del cosentino non lontana dall'epicentro. Subito dopo il sisma, l'anziano è stato colto da malore nella sua abitazione ed è deceduto nonostante i soccorsi prestatigli dai parenti.

 

Una casa di riposo per anziani e' stata sgomberata a Laino Borgo (Cosenza) per disposizione del sindaco a causa delle lesioni provocate alla struttura dal forte terremoto che ha colpito nella notte il Pollino. Gli anziani vengono adesso trasferiti in altre strutture della zona

fonte ANSA

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