Droga, commerciante in manette

a.f.

da il quotidiano della calabria del 24 settembre 2008

Trovato in possesso di una pistola, 50 cartucce e 1000 euro

UN COMMERCIANTE di San Sostene, Giuseppe Pileci finisce in manette per detenzione di 21 grammi cocaina, 4 grammi tra hashish e marijuana ai fini di spaccio, una pistola a tamburo di fabbricazione tedesca, 50 cartucce e banconote per un valore di circa mille euro. Nel corso dell’udienza di convalida tenutasi ieri mattina presso il Tribunale di Catanzaro, il Gip ha convalidato l’arresto del Pileci disponendo l’obbligo di dimora e il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne. L’arresto era stato eseguito nella notte tra venerdì e sabato scorsi, dai militari della Stazione dei carabinieri di Davoli, guidati dal maresciallo, Sandro Pagano. L’operazione era scattata durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, e predisposto dalla Compagnia di Soverato. I militari di Davoli avevano notato due giovani arrivare a bordo a bordo di un’auto nei pressi di una villetta piuttosto isolata in località “Chiaranzano” nel Comune di San Sostene. I due ragazzi, una volta entratinella villetta si erano intrattenuti per molto tempo. Una circostanza che aveva insospettito i carabinieri, che hanno deciso di intervenire per vederci chiaro. Alla vista dei militari, uno dei due giovani è riuscito a fuggire dileguandosi nelle le campagne circostanti e facendo perdere le proprie tracce. Mentre l’altro ragazzo successivamente identificato come Pileci, è stato bloccato e immobilizzatoimmobilizzato dai militari dell’Arma in servizio. Quindi si era proceduto ad eseguire una perquisizione domiciliare nel corso della quale sono stati rinvenuti 21 grammi circa di cocaina, 4 grammi tra hashish e marijuana, bilancini elettronici utilizzati per pesare gli stupefacenti, alcuni rotoli di cellophane utilizzati per confezionarla, banconote per un valore di circa mille euro, una pistola a tamburo di fabbricazione tedesca e 50 cartucce circa. Sia la droga che la pistola con le cartucce sono state sequestrate, mentre il Pileci era stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, è stato trasferito al Carcere di Catanzaro- Siano a disposizione dell’Autorità giudiziaria inquirente.Ieri, dunque, l’udienza di convalida. I carabinieri della Compagnia di Sovrato stanno comunque stringendo il cerchio attorno al secondo individuuo sfuggito che è stato riconosciuto dai militari dell’Arma e che da quel momento si è reso irreperibile.

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