Distrutti tratti di rete fognante, esondato il Votarelle

Mario Arestia
Davoli
Una vera e propria tempesta la notte tra il 22 ed il 23 novembre scorso. Un vero miracolo che tutto sia filato quasi, liscio nella zona del davolese che, tradotto in termini pratici, vuol dire o vuol dare un grazie ai vari canali di scolo e alla pulizia dei torrenti effettuata nei giorni scorsi.
La quiete dopo la tempesta però fa sì che si facciano i conti, e i resoconti, dei vari danni lasciati dal diluvio.
Il sindaco Antonio Corasaniti, ha monitorato personalmente tutte le zone del territorio di Davoli e la "Gazzetta del Sud" lo ha seguito in ogni sopralluogo. Numerosi i danni, condizioni di pericolo ed enormi difficoltà in diverse zone con vari smottamenti lungo le strade comunali Piani di Bella, Fausto Coppi, Gialla, Giambilella, Cannamaria, Sant’Ippolito, Circonvallazione del centro storico e nel tratto urbano della "106", per i quali l’amministrazione comunale è intervenuta nell’immediato con lavori di somma urgenza. Sono state distrutti alcuni tratti delle strade comunali nelle località Fenusa e Giardino, dove il ripristino si è reso urgente in quanto in loco insistono alcune case abitate da persone diversamente abili e anziani.
Registrato l’allagamento dei due sottopassaggi nella Marina di Davoli, per i quali è stato necessario un intervento immediato e suppletivo con elettropompe in aggiunta a quelle già esistenti, di numerosi piani bassi di abitazioni e attività commerciali. Sono stati distrutti tratti di rete fognante nelle località Favani, per circa trenta metri lungo l’omonimo torrente. L’esondazione del fosso Votarelle ha provocato l’allagamento della zona residenziale, compreso l’omonimo agriturismo. Nel torrente Peramo si sono registrati il crollo dell’imponente briglia in località Monastero, rottura parziale di tratti di argini in località Messer Giovanni, adiacenti ad una vasta zona residenziale.
dalla Gazzetta del sud del 25 novembre 2011

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