Discarica abusiva all’esterno dell’area di stoccaggio rifiuti

DAVOLI In località “Piani di Bella”

Oggi la “Gazzetta del Sud” ha voluto accendere i riflettori, dietro segnalazione di alcuni cittadini, su una zona della località “Piani di Bella” dove insiste il centro di raccolta di rifiuti ingombranti e di altro genere. Rifiuti che, successivamente, vengono smistati per le varie classificazioni. Un luogo, quello oggi sotto la lente di ingrandimento, già di per sè difficile da poter raggiungere senza nessuna indicazione. Ma dalla strada sterrata che bisogna seguire per giungervi ci si rende conto di essere arrivati a destinazione alla vista di tutti gli ingombranti che sono all’esterno. Infatti. proprio all’esterno di questo centro di stoccaggio esiste una seconda discarica, questa volta però abusiva, colma di vecchie lavatrici, frigoriferi, poltrone ormai inutilizzabili dalle tristi fodere lacerate, copertoni d’auto e ferraglia di tutti i tipi. Un pugno nell’occhio che offende l’ambiente e anche i cittadini tutti. Un problema, quello delle colpito, avere spontaneamente questo gesto filiale per uno sconosciuto che passa, merita di essere segnalato. «Non posso fare altro che offrire la mia preghiera riconoscente per lui e per suo padre» ha detto al cronista. Raccogliamo preziosamente ogni gesto di bontà verso la vecchiaia e siamo riconoscenti. Quanto a voi, genitori, insegnate ai vostri figli il rispetto dovuto agli anziani e insegnate a venire loro in aiuto. «Attento, è nonno! », diceva un giovane a un suo compagno che aveva urtato un persona anziana. Per parte nostra, siamo ben contenti che uno sconosciuto, nella folla, dia questo titolo a cui ha largamente diritto poiché è già nonno. Ma, purtroppo, non ci si mostra sempre molto attenti verso la vecchiaia e non è raro il sentir dire: «Alla vostra età, state in casa». Sì, lo sappiamo: una volta gli anziani stavano sovente e più volentieri in casa, ma erano più in compagnia e più rispettati. Ci sono ancora, fortunatamente, dei giovani rispettosi. Durante l’ultima stagione estiva abbiamo fatto conoscenza con un vecchio signore, di salute cagionevole, che ogni giorno riceve la visita dei suoi due figli sposati e padri di famiglia e dei suoi nipoti che lo circondano del loro più affettuoso amore. Tutta la famiglia abita nello stesso comune, il che facilita certo le manifestazioni famigliari. È un privilegiato, bisogna riconoscerlo.3 discariche abusive, che è diventato sempre più una piaga dei nostri tempi dove spesso il senso civico è direttamente proporzionale alla disaffezione per il territorio e all’abitudine a considerare l’ambiente che ci circonda come una sorta di elemento estraneo alle nostre vite. A indecenze come queste i cittadini possono assolvere l’importante compito di tutelare il territorio in cui vivono, denunciandone l’inizio di simili cattive abitudini alle autorità competenti. Basta solo una telefonata, una segnalazione alle forze dell’ordine per contribuire a debellare questi comportamenti. Sono decenni che si vive e si parla di discariche, rifiuti ed ambiente malato. Certo questa problematica non riguarda solo Davoli ed il comprensorio, bensì tutto il territorio nazionale, ma ciò non è affatto una consolazione, anzi, ancora di più dovremmo essere noi cittadini a farci promotori affinché tutto funzioni per un ambiente migliore, un ambiente tra l’altro da lasciare coscienziosamente vivibile alle generazioni future. 
Mario Arestia 

dalla Gazzetta del Sud del 11 Novembre 2013

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