Difetti nella costruzione dell’acquario? A Soverato la Procura vuol vederci chiaro anche sul crollo di via Panoramica

SOVERATO La cittadina ionica si sta, molto lentamente, rialzando dall’emergenza causata dal nubifragio di martedì scorso.
Una ripresa, come detto, non certamente facile per i tanti soccorritori che stanno dando il meglio di loro stessi per aiutare le tante famiglie in difficoltà e i commercianti ancora in ginocchio.
Le condizioni climatiche buone hanno, comunque, favorito il regolare svolgersi delle operazioni.
I vigili del fuoco anche ieri, così come del resto da quando è avvenuta l’emergenza meteo, sono stati impegnati in diverse verifiche di stabilità di immobili e hanno anche effettuato un sopralluogo su via Panoramica, teatro del crollo di un muro di cinta di trenta metri che si è riversato su uno dei palazzi più antichi e prestigiosi della città: Palazzo Giorgi.
Da indiscrezioni trapelate sembra che la Procura della Repubblica di Catanzaro abbia aperto un fascicolo d’indagine per verificare eventuali responsabilità su quanto accaduto. Al momento pare che non ci sia nessun nome sul registro degli indagati. Non si comprende quindi se sia un atto dovuto oppure l’autorità giudiziaria, grazie anche ai numerosi sopralluoghi effettuati dalle forze dell’ordine, abbia già individuato una mirata pista investigativa.
Anche la vicenda dell’acquario comunale potrebbe tingersi di giallo, in quanto sembrerebbe che sia stato costruito senza tener conto del livello di scolo delle acque. Pure in questo caso la Procura della Repubblica probabilmente vorrà vederci chiaro e aprirà una vera e propria inchiesta.
In città, intanto, si continua a lavorare e a spalare il fango, soprattutto, nelle vie Giordano Bruno e Cesare Battisti e nell’area adiacente il sottopassaggio pedonale di via Trento e Trieste. Sottopassaggio ancora chiuso al traffico.
Interdetta la circolazione ovviamente anche su via Panoramica con il traffico deviato su percorsi alternativi. Dai piani alti di Palazzo di Città, giunge notizia della convocazione del consiglio comunale per giovedì 1 dicembre. Il presidente del civico consesso Sonia Munizzi ha posto al primo punto dell’ordine del giorno l’informativa del sindaco Leonardo Taverniti sugli eventi alluvionali che hanno colpito la città. Una relazione dettagliata sul totale dei danni subiti e sugli interventi fatti, e che si dovranno fare, per fare in modo che non si ripeta la stessa situazione. È facilmente immaginabile che i capigruppo d’opposizione Antonio D’Amato e Antonello Gagliardi avanzeranno una serie d’interrogazioni al primo cittadino e all’assessore all’Ambiente Salvatore Riccio, riguardanti l’emergenza maltempo. Sarà sicuramente tirato in ballo il "Piano strutturale comunale" che da diverso tempo sembra essere "latitante". La massima assemblea elettiva si occuperà, inoltre, tempo permettendo, di approvare i criteri generali per l’ordinamento degli uffici e dei servizi in recepimento delle disposizioni introdotte dalla riforma "Brunetta". Sotto la lente d’ingrandimento dei consiglieri ci sarà anche l’approvazione del rendiconto finanziario per l’anno 2010 oltre al provvedimento di riequilibrio e variazione di assestamento generale di bilancio. Punti all’ordine del giorno che, per legge, devono essere approvati entro la fine di novembre o al massimo proprio l’1 dicembre. Sarà, sempre secondo le previsioni, una seduta fiume dove la gran parte del tempo sarà assorbita dall’emergenza alluvione. Un argomento che renderà il dibattito rovente tra maggioranza e opposizione.
dalla Gazzetta del Sud del 27 novembre 2011

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