Detenzione a fini di spaccio l’accusa a carico di Barbieri

Catanzaro Detenzione illegale a fini di spaccio di stupefacenti è l’accusa di cui da ieri è ufficialmente chiamato a rispondere Antonio Barbieri, 21 anni, di Davoli. A mandare il giovane sotto processo, come richiesto dal pubblico ministero Alberto Cianfrini, è stata il giudice dell’udienza preliminare di Catanzaro, Assunta Maiore. Al dibattimento, che avrà inizio l’8 marzo prossimo, Barbieri sarà difeso dall’avvocato Natale Ferraiolo.

Le accuse a carico del ventunenne nascono dal ritrovamento di alcuni grammi di marijuana nell’auto sulla quale viaggiava, avvenuto il 23 gennaio del 2009. Sotto il sedile della Fiat 600 a bordo della quale il giovane fu fermato, c’erano infatti due involucri di marijuana, uno per un peso di 0,7 grammi e l’altro di 11 grammi, oltre ad un coltello che sarebbe stato utilizzato per tagliare la sostanza. Da qui la denuncia e il rinvio a giudizio. (g.m.)

dalla gazzetta del sud del 26 gennaio 2010

Commenti (2)

scaramuscia26 gennaio 2010 alle 19:37

mandatili ‘ galera a vita a tutti si vacabunduni chi non hanno vogghia e’ hatiga, tutti
si ‘ mpararu a ra leggera, si ssi pigghiavanu ‘mpegnu u vannu u zzappanu na sporia
e terra, o la trovavanu a marjuana sutta u sedili da machina, pecio a vui Giudici,
datili a pena cchiu arta possibili, e dassati stara s’avvocaticchi e dui sordi, pecchi canuscianu i regulamenti si jocanu pur’i Giudici, o horzi si spartanu a ‘mbusticedha
puru idhi. ??????????
vui sapiti chi dicu, a nattri pocu d’anni on si pota cchiu caminara ‘ntre su paisedho meo.

scaramuscia26 gennaio 2010 alle 19:40

chidhu chi vi dicu e’ pe verita’, a natru pocu mi viju a rappresaglia e Rosarno.

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