Denunciato bracciante di Badolato

Isca Jonio Accusato di coltivare una piantagione di canapa

Denunciato bracciante di Badolato
 

 

Francesco Ranieri
S. Andrea Jonio
È stato denunciato in stato di libertà, con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti, A.P., 32enne bracciante agricolo di Badolato, ritenuto il presunto coltivatore di una piantagione di canapa indiana scoperta in località Vallone di Isca sullo Jonio. Sono 53 le piante di "cannabis indica" rinvenute dai carabinieri della stazione di Isca, guidata dal maresciallo capo Sandro Pagano, e dagli uomini del Corpo forestale dello Stato di S. Caterina Jonio, agli ordini dell’assistente Vincenzo Sillitto, nel corso di un’operazione interforze volta a contrastare reati in materia ambientale. Un’attività che, nelle scorse settimane, aveva già portato a due arresti per furto di legname e che, ora, ha fatto conseguire nuovi risultati. Le piante, di altezza variabile tra gli 80 e i 120 cm, si trovavano su un terreno dotato di un efficiente sistema di irrigazione. I militari, inoltre, hanno anche trovato altre otto piantine, già essiccate e pronte per la lavorazione finale, prima di essere immesse sul mercato clandestino. In seguito alla scoperta, gli uomini delle due forze di polizia hanno poi avviato una serie di accertamenti per risalire all’identità del coltivatore. E nelle loro maglie investigative è finito il 32enne A.P., ora accusato di produzione di sostanze stupefacenti.

dalla Gazzetta del sud del 23 Luglio 2009

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