Davoli,capogruppo “Davoli in cammino” risponde al sindaco

“solo un’inversione di tendenza può salvare Davoli da questo stallo amministrativo”". A dirlo è leader di “Davoli in cammino”, il gruppo che da quasi tre anni siede scomodamente sui banchi dell’opposizione. Per Vittorio Corasaniti “”le recenti affermazioni del Sindaco sono inaccettabili perché infondate. Lui cerca di ricostruire una realtà diversa dai fatti accaduti. Il primo cittadino ammette che l’opposizione si è rivolta all’attenzione del prefetto e ha presentato diverse interrogazioni alle quali non è susseguita una risposta da parte dell’establishment. Noi siamo stati costretti a rivolgerci a sua eccellenza in virtù del fatto che il sindaco, a due nostre interrogazioni(in data 30.11.2010 e 03.05.2011), non ha dato chiarimenti sul mancato avvio di opere pubbliche già finanziante dalla precedente amministrazione e sul mancato di avvio di strumenti di pianificazione,come piano spiaggia e piano strutturale. E a maggio 2011 chiedevamo allo stesso Sindaco se rispetto al contenzioso idrico,che interessa parecchi cittadini davolesi, un consigliere comunale avesse rinunciato al giudizio presso il tribunale di Catanzaro. Noi abbiamo chiesto di riferire se il consigliere era in situazione di incompatibilità e le modalità di estinzione del giudizio”". Così i tre consiglieri di minoranza Cosimo Femia Anna Ranieri e Vittorio Corasaniti si sono recati in piazza prefettura a Catanzaro per discutere con il prefetto Antonio Repucci. Anche perché “” il testo unico sugli enti locali recita che alle interrogazioni consiliari- puntualizza Vittorio Corasaniti – bisogna rispondere entro trenta giorni”". Il 28 ottobre scorso il sindaco Corasaniti si presenta in consiglio comunale e porta con sé la risposta alle interrogazioni: acqua Potabile,raccolta di rifiuti,piano strutturale associato,piano spiaggia. Di questo scrive il primo cittadino. Ma le sei pagine di replica non sono bastate all’opposizione,che insorge ancora : “” sulla presunta incompatibilità del consigliere non si ha avuto risposta. È paradossale parlare di trasparenza. Noi come minoranza pratichiamo politica di responsabilità e servizio,le nostre istanze non hanno oggetto capricci personali o elucubrazioni mentali”". Nei giorni scorsi il capo della giunta comunale ha dato la disponibilità per un consiglio comunale aperto per discutere delle “lagnanze” della minoranza. Ci crede poco il capogruppo di “Davoli in cammino”, che ironizza : “”a speranza è l’ultima a morire. Noi chiediamo questo consiglio comunale da due anni e mezzo,non ci sottrarremo al confronto”". (Edoardo Corasaniti,il quotidiano della calabria. 09/01/2013)

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