Davoli – Crolla muro di contenimento, sgombrati capi di bestiame, fiumi monitorati

DALL’ALLERTA meteo dei giorni scorsi alla grande burrasca che ha colpito la zona jonica ieri. Tanta l’acqua caduta nel davolese, strade ridotte a torrenti, specie nella zona di località Piani di bella, e in altre vie cittadine. In via Carlo Alberto dalla Chiesa il solito tratto di strada allagato che per fortuna non ha creato danni alle attività commerciali. Hanno retto i sottopassi. Spaventoso il corso d’acqua in località Fondaco dove il piccolo torrente Peramo è riuscito a far defluire in modo tranquillo la massa d’acqua che arrivava dalla montagna. In località Fondaco vista la criticità di una briglia vecchia e mal ridotta, il primo cittadino cautelativamente aveva già predisposto la presenza di una grossa ruspa, in modo da poterla fare intervenire subito. A Davoli borgo il cattivo tempo ha provocato l’allagamento di qualche cantina ed il crollo di un muro in viale Enzo Ferrari per i circa 15 metri, per fortuna senza creare danni a cose o persone. Anche a Chiaravalle territorio martoriato dal maltempo. Da Torre di Ruggiero, Cardinale, a scendere per Chiaravalle , Argusto e Gagliato sino all’area del Basso Jonio,numerosi smottamenti e strade statali e provinciali invase da detriti. Identico discorso per quanto riguarda le zone dell’area della “Fossa del Lupo”, da Cenadi, Olivadi, Centrache e San Vito dove la pioggia battente ha creato disagi a residenti e automobilisti. Al lavoro squadredell’Anas. Il fiume Ancinale è stato continuamente monitorato dalla Protezione civile e dei volontari per il rischio esondazione. A Torre di Ruggiero i volontari della Protezione civile, hanno reso agibili alcune strade rurali utilizzate da agricoltori ed allevatori. Solamente danni alle colture e strade da sgomberare per alcuni smottamenti. A Squillace le strutture comunali, attraverso monitoraggi effettuati dall’assessore alla Protezione civile Nunzio Pipicella, hanno tenuto sotto controllo le zone a rischio esondazioni e allagamenti, registrando che la situazione si è mantenuta a livelli accettabili. In località Impise, a Squillace Lido, allagamenti all’imbocco della “106 ionica”. A causa del vento un albero è caduto nella zona marina senza causare danni. A Squillace superiore, problemi sulla strada del “Vardaro”, dove sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e gli uomini della Protezione civile che hanno chiuso al transito l’arteria, in località “Gaiero”, all’altezza di un ponte, a causa dell’invasione delle acque del torrente sottostante. Ad Amaroni, nella zona sud del paese si sono registrati allagamenti consistenti: in alcune aziende agricole, alle prese con l’acqua alta, sono stati sgomberati alcuni capi di bestiame (ovini e suini) trasferiti in una zona più sicura.
(m.a.) (v.i.) (s.t.) 

dalla Gazzetta del Sud del 3 marzo 2013

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