Da “avversario” del sindaco a suo uomo di fiducia

Francesco Ranieri
Sant’Andrea Jonio
Ha lasciato il Consiglio comunale uno dei pezzi da novanta della campagna elettorale davolese dello scorso anno: Vittorio Procopio, candidato a sindaco della lista "Controcorrente", si è infatti dimesso dalla carica di consigliere comunale dell’omonimo gruppo di opposizione (del quale fa anche parte Patrizia Doldo) e l’assise cittadina è ora in attesa della sua surroga. Non sono state rese note le motivazioni che hanno portato a tale scelta ma dovrebbe trattarsi di una decisione legata a questioni lavorative. In effetti, più precisamente, l’ex consigliere resterà comunque in ambito comunale, visto che è stato nominato – «in temporaneo distacco dal Comune di Olivadi (dove è istruttore tecnico)» si legge nella relativa delibera (la n. 41 del 22 marzo 2011) della giunta comunale presieduta dal sindaco Antonio Corasaniti (nella quale era assente l’assessore Vittorio Daniele) – proprio al servizio dell’ente comunale davolese «per far fronte alla carenza di organico in seno all’ufficio tecnico». L’ing. Procopio, collaboratore dell’Ufficio tecnico comunale davolese dal 2001 al 2007 e poi responsabile dell’Utc per un altro anno (nomine della giunta allora guidata dall’ex sindaco Cosimo Femia, oggi all’opposizione in quota Pd), di recente aveva «espresso, in via breve, – si legge ancora nella delibera – la sua disponibilità al temporaneo utilizzo presso il Comune di Davoli». I due enti municipali, sostanzialmente, hanno stipulato un’apposita convenzione che andrà a regolamentare tale rapporto di lavoro, dopo il nulla osta concesso dal Comune di Olivadi al temporaneo utilizzo (part-time) richiesto dall’Amministrazione Corasaniti. Bisognerà ora capire quali saranno (se dovessero esserci) le reazioni politiche in seno al Consiglio comunale e, soprattutto, se conseguiranno eventuali "assestamenti" tra le varie forze. Nella scorsa campagna elettorale la lista di Procopio (che aveva raccolto 868 voti) si era proposta quale assoluta alternativa agli altri due schieramenti, dopo aver avuto un approccio (poi fallito) con la lista dell’attuale primo cittadino.
dalla Gazzetta del Sud del 30 marzo 2011

Commenti (2)

oretta30 marzo 2011 alle 10:18

e va bè
tutto nella norma

leila1 aprile 2011 alle 09:07

nella norma un cazzo, qui si fanno solo i cazzi loro. Davoli dormiva e dorme ancora. Signor SINDACO si svegli che è già primavera.

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