Corsi d’acqua, stanziati 7 mln A breve l’avvio dei cantieri che riguardano decine di realtà locali

Si apprestano ad essere avviati dalla Provincia di Catanzaro tredici importanti interventi di sistemazione idraulica su corsi d’acqua dell’intero territorio, per poco meno di 7 milioni di euro, inseriti nel "Piano Comip" redatto per far fronte ai danni conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Calabria all’inizio del 2009, e finanziati con risorse del "Por Calabria".
Convocata dal dirigente del settore Genio Civile dell’Ente, ing. Francesco Augruso, si è aperta nei giorni scorsi la conferenza dei servizi con tutti gli enti coinvolti (nel particolare si è trattato dei Comuni, della Soprintendenza per i beni paesaggistici, del dipartimento Forestazione della Regione e dell’Autorità di bacino regionale) per concludere l’iter autorizzativo necessario a procedere alla progettazione esecutiva ed arrivare entro l’estate agli appalti degli interventi.
Gli interventi riguardano il ripristino dell’officiosità idraulica del reticolo idrografico minore nel territorio di Nocera Terinese (Torrente Grande e Torbido) per 200.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Montauro per 300.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Falerna per 500.000 euro; del fiume Savuto per 2 milioni di euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Badolato per 200.000 euro; del fiume Ancinale ed affluenti per 2 milioni di euro; del torrente Casale per 300.000 euro; del reticolo idrografico minore deitorrenti Castace e Cassiodoro per 700.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Gizzeria per 200.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Gasperina (Fosso Gunneradi e Conca-Curcia) per 200.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Isca sullo Ionio per 100.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di San Pietro a Maida per 80.000 euro; del reticolo idrografico minore nel territorio di Davoli per 200.000 euro.
«Si tratta di interventi per complessivi 6 milioni e 980 mila euro – ha detto il presidente della Provincia Wanda Ferro – per i quali abbiamo da tempo realizzato la progettazione e per i quali attendevamo le risorse per potere procedere all’avvio dei lavori. L’amministrazione provinciale conosce nel dettaglio la situazione di ogni singolo corso d’acqua del territorio provinciale, ed ha programmato un piano di interventi per oltre 38 milioni di euro complessivi, che per essere avviato ha bisogno di ottenere le risorse dalla Regione Calabria, come è avvenuto nel caso di questa seconda parte di interventi del "Piano Comip" finanziati dalla Giunta Scopelliti con risorse liberate del "Por Calabria" per 11,5 milioni di euro. Ricordo tra l’altro che i primi interventi del piano, programmati nell’àmbito delle risorse liberate dal "Por Calabria 2000-2006", sono stati avviati dalla Provincia di Catanzaro, per il loro carattere di particolare necessità ed urgenza, attingendo a risorse del proprio bilancio.
Lo sblocco di queste risorse rappresenta per la Provincia un segnale importante, che naturalmente non basta ad affrontare il problema in maniera risolutiva, ma che ci consente di avviare gli interventi di cui il territorio necessita maggiormente».
dalla Gazzetta del Sud del 10 maggio 2012

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