Consigli per arricchire la toponomastica locale

San Sostene – Tre proposte alle quali potrebbero aggiungersene altre, al fine di accrescere la "ricchezza" toponomastica della cittadina, soprattutto nelle strade di nuova apertura. Sono quelle lanciate dal consigliere comunale Francesco Corapi, del gruppo di minoranza "Democrazia e legalità", al sindaco Luigi Aloisio.«Ritengo sia un diritto\\dovere di tutti i cittadini e amministratori pubblici – ha spiegato Corapi – proporre quanto di seguito per intitolare nuove vie a persone che hanno dato lustro alla nostra cittadina e, contemporaneamente, mettersi al servizio dei cittadini loro contemporanei». Il consigliere trova nel letterato Paolino Aloisio (1840-1923), nel politico Michelino Ranieri (1924-1990) e nel contemporaneo medico Giuseppe Mongiardo tre personalità che hanno dato lustro al paese nelle rispettive epoche. Corapi chiede, dunque, che la proposta sia discussa in Consiglio comunale o che sia oggetto di provvedimenti sindacali o di Giunta.(f.r.)

dalla gazzetta del sud del 21 gennaio 2010

Commenti (7)

Mimmo21 gennaio 2010 alle 10:39

Bravo Franco. Condivido e penso che nomi illustri come quelli che hai citato, sicuramente meritano una via, anche per trasmettere la loro storia alle future generazioni. Sicuramente, farebbero una bella figura e ci toglieremo delle vie del…….. (tipo via dei platani o giù di lì. A questi nomi non vanno però dimenticati altri nomi importanti, quali Totò Carvelli , scomparso prematuramente, ma che ha dato moltissimo a San Sostene ed Aldo Corasaniti. Non è da tutti i paesi avere un Presidente della Corte Costituzionale.

rocco p loiero21 gennaio 2010 alle 18:35

quello che franco propone e’ eloquente pero’ devo aggiungere il mio commento a riguardo io personalmente penso che avere un presidente contituzionale nato nel nostro paese non vedo cosa a da guadagnare quando lo stesso in una intervista televisiva chiedendorgli da dove erano le sue origini lui rispose di soverato questo non vedo quanto questo fa onore.invece a persone che veramente hanno dato al nostro paese non perche’ era mio nonno ma per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ho che hanno ricevuto da lui il preggio diaver ricevuto la cultura della musica inquanto sensa di lui nel nostro paese questa cultura non ci fosse stata distinti saluti rocco pietro loiero

Gregorino Capano21 gennaio 2010 alle 18:35

Bravo anche da parte mia Franco, a questi nominativi aggiungerei anche Antonio Ranieri poeta dialettale sansotsenese a cui l’associazione sansostenesi e simpatizzanti ha dedicato una serata in sua memoria.

Mimmo22 gennaio 2010 alle 15:39

Assolutamente daccordo Pietro. Ovviamente io intendevo dire che tutti coloro che hanno contribuito a dare lustro al nostro paese, devono essere onorati e ricordati anche dalle generazioni future. Tuo nonno, assolutamente è uno di questi, così come Antonio Ranieri. Di Corasaniti, non conosco queste uscite che Tu citi…… . Ma la Toponomastica del nostro paese, la vedo ben volentieri con nomi che ricordano qualcuno, che non con nomi che ricordano un Platano, una stazione ecc. Ovviamente è un mio paensiero , ma penso che sarete daccordo. Ciao

saveri22 gennaio 2010 alle 17:02

Pienamente d’accordo con te, Mimmo, e con l’iniziativa di Franco (è il Franco cuoco?) celebriano i nostri cari compaesani che con la loro opera han dato lustro al paesello. Nemmeno io ricordo quell’uscita di Corasaniti, però, e scusami Piero, ti posso dire che, quando mi chiedono da che parte della Calabria vengo, io rispondo “sai dove è Soverato? Bene, io sono di san Sostene, un paesino pochi km più a sud”.
E’ per rendere meglio l’idea, il nostro è un piccolo paesello ai più sconosciuto, non per vergogna. Se non ricordo male l’emerito Presidente della corte di Cassazione, Aldo Corasaniti, ogni estate scendeva al paesello, vorrà pur dire qualcosa questo, forse che non ha mai voluto dimenticare da dove è partito?

Gregorino Capano23 gennaio 2010 alle 08:51

Ti correggo Saverio, ogni estate scende alla festa di San Rocco, l’ho visto anche quest’anno. Essere stato Presidente della Consulta, senz’altro è stato un grande onore per San Sostene e credo che merita un ricordo perenne. Sappiate che è ancora vivo e quindi è difficile che il Comune gli intesti una via o qualcos’altro. Il nonno di Pietro Lojero è meritevole di una via. Secondo me Pietro nominava l’uscita di Aldo Corasaniti in modo un po’ critico perchè per il bene materiale di San Sostene non ha fatto nulla o poco, mentre il defunto Alessandro Voci col suo incarico di presidente del Sisde e Prefetto di Roma, ha fatto costruire il lungomare di San Sostene Marina. Su quest’uomo dobbiamo avere un occhio (o tanti) di riguardo e pur essendo di Sant’Andrea non credo che stonerebbe intitolare il lungomare ad Alessandro Voci.

Vincenzo6 febbraio 2010 alle 14:46

Ma una via a mio nome no ????????????? Ovviamente scherzo.Ciao a tutti

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