Condannato a un anno e 10 giorni di carcere, è gia libero

Davoli Concesse le attenuanti. È già libero

Fucile e marijuana, condannato a un anno e 10 giorni di carcere

 

Francesco Ranieri
Davoli
È stato condannato ad un anno e dieci giorni di reclusione ma, grazie al beneficio della sospensione condizionale della pena, il davolese Salvatore Corasaniti, tratto in arresto sabato 26 luglio, è stato rimesso in libertà.
I militari dell’Arma di Davoli lo avevano arrestato nel corso di perquisizioni domiciliari mirate – condotte con l’ausilio del nucleo cinofili del gruppo operativo "Calabria" e del comando provinciale di Catanzaro – per detenzione illecita di arma comune da sparo (un fucile calibro 4,5) e per detenzione di sostanze stupefacenti (alcune piantine di marijuana).

Nel giudizio per direttissima che si è tenuto ieri mattina, il Tribunale di Catanzaro (presidente Emma Sonni, cancelliere Aurelio Gironda Veraldi) ha così disposto per lui la condanna ad un anno e dieci giorni. Pena sospesa col beneficio della condizionale. L’imputato, che ha optato per il rito abbreviato, è stato difeso dall’avv. Luigi Aloisio del Foro di Catanzaro che, nel corso dell’udienza, ha chiesto al giudice che venisse tenuta in debita considerazione l’attenuante del fatto lieve e dell’atteggiamento collaborativo dimostrato da Corasaniti. L’uomo, che subito dopo l’arresto era stato condotto al carcere di Siano, si è così visto revocare dal giudice anche la misura cautelare dell’obbligo di dimora, decisa dal giudice all’atto di convalida dell’arresto di sabato (mentre la Procura aveva chiesto gli arresti domiciliari). Dunque, il Tribunale ha disposto per lui l’immediata liberazione, senza alcuna ulteriore misura cautelare a suo carico.

dalla Gazzetta del Sud del 29 Luglio 2008

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