Chiuso il Lungomare , fogna a cielo aperto.

Fogna sul Lungomare

Chiuso il Lungomare
Fogna a cielo Aperto

Gravi disagi ieri per i cittadini di San Sostene e per gli operatori turistici che hanno le loro attività proprio sul lungomare , per non parlare poi dell’immagine negativa che diamo ai turisti numerosi in questo periodo.
Dopo l’intervento dei Carabinieri ed alla presenza dei responsabili dell’amministrazione Comunale è stato necessario chiudere per tutta la mattina il tratto di Via Lungomare che va da Via dei Gelsomini a Via del Mare, per consentire la pulitura della strada dalle acque putride e maleodoranti.

Un guasto alle pompe di sollevamento è stata la causa della fuoriuscita dei liquami , o forse l’enorme aumento della popolazione in questo periodo ?
 " Eventi accidentali non prevedibili " dice qualcuno , " ….Può accadere…" , sicuramente quando ci si affida a dei macchinari questo può accadere . Ma quando ci sono dei campanelli di allarme , non sono più eventi accidentali ,  le lamentele  numerose ,esposte sul nostro forum da tanti cittadini nei mesi scorsi ,  e anche i ripetuti allagamenti lasciavano presumere che c’èra qualcosa che non andava.
Il comportamento del buon padre di famiglia ……Fogna sul Lungomare
se si accorge che c’è un tubo che perde in casa , chiama subito l’idraulico e non aspetta di veder allagata la sua casa.

Ma qui la cosa è diversa , "la casa è di tutti e non è di nessuno" e non importa se i bagnanti emigrano da un lido ad un altro , da una spiaggia ad un altra , lontano dal cattivo odore , non importa se si va ad intaccare la stagione turistico-balneare già partita male per numero di presenze ( rispetto allo scorso anno) a causa della crisi economica in atto.

Voi che ne pensate ?   …………….

mi picerebbe sentire la vostra opinione.

 

Commenti (8)

saverio31 luglio 2008 alle 10:00

Se esprimessi il mio pensiero sono sicuro che verrei censurato, perchè le parole che avrei voglia di dire a quelli che hanno sminuito il problema, ed a quanti, in questi anni, e sono tanti anni che si parla sempre dello stesso problema, non hanno mai dato ascolto ai numerosi cittadini che si son lamentati del problema, sarebbero fortemente offensive! Questa estate sarò al paesello, come al solito, ma se dovessi vedere che le cose, invece che migliorare, peggiorano, sarà l’ultimo anno che mi faccio il culo su un treno (non posso prenotare voli, solo un mese prima l’azienda mi dice quando potrò fare le ferie) per venire giù! cercherò di convincere i miei genitori a vendere la casa per comprarne insieme una più vicino a milano ed in un posto decente; non in un paese dove i lavori stradali li fanno in estate per far vedere ai turisti che lavorano; non in un paese dove la pubblica amministrazione si aliena il territorio a scapito di un progetto perdente in partenza (parco eolico); non un paese dove malgrado anni di disagi tutto resta come prima, un paese che si riempie di debiti per fare chissà che cosa ma non trova le risorse per rifare le fognature sottostimate in un luogo che DOVREBBE ESSERE il biglietto da visita della comunità! Spero che i gestori delle attività si decidano, finalmente, di NON PAGARE PIu’ un centesimo di tasse al comune, e se decidessero di protestare, sarò con loro! Che cazzo debbiamo fare, andare al mare a sant’andrea o ad isca? un vaffanculo, stefano, permettimelo

Mimmo31 luglio 2008 alle 18:33

Hai perfettamente ragione Savè, ma non puoi andare in ferie in Liguria, perchè sarai sempre un Terrone ! L’Italia è così ! Prima ci hanno deportato per offrire manodopera alla Fiat e alle fabbriche del Nord (non c’erano ancora gli immigrati), ora ci spingono ad andarcene perchè così rimangono solo i compiacenti ! Ma stai scherzando ? Il Sindaco protesta ? Ma contro chi ? Per cosa ? Ma non è lui il primo cittadino ? Che utilizzi tutti gli strumenti che la legge gli mette a disposizione. San Sostene non ha turismo, ma solo emigranti che ritornano. Prima ritornavano per 30 giorni, ora per , forse, 2 settimane, non facciamo in modo di perdere anche questi, altrimenti è la fine ! NOn è il parco eolico il futuro di San Sostene, ma il turismo, il terziario, la piccola impresa. Se non si capisce questo, si continua a parlare del nulla. Il futuro non è scommettere sui finanziamenti pubblici, questi alimentano solo la mafia e gli affaristi. Bisogna riuscire a catturare gli investimenti privati. Gli imprenditori sanno fare il loro lavoro, sanno investire e creare ricchezza.,Ma hanno bisogno di trasparenza, poca burocrazia e sopratutto di SICUREZZA. In poche parole :non vogliono pagare tangentiad affaristi, mafiosi, tecnici, politici e tutto quel sottobosco di nullità. Tu pensi che a Jesolo o Rimini, il 30 agosto si rompa una pompa di sollevamento ? Ma dai…..

admin31 luglio 2008 alle 19:07

Non vi preoccupate che nell’ultimo tratto del lungomare ( verso il chiosco per intenderci) è qualcosa di speciale , oggi l’acqua era da favola, e la puzza non si sentiva.
Ci spostereno tutti verso il chiosco di Piero. :)

Garibaldi31 luglio 2008 alle 19:43

Protesta !!!
Vi ricordate quella volta che il Sindaco pro tempore , ha organizzato un Pulmann per portare Noi Sanzostari alla comunità montana per protestare!!!!!!!!!!!!!!!
Quello si che era un Sindaco !!
Si faceva poco , ma si faceva per la popolazione , una volta l’ho incontrato in montagna nel periodo delle Castagne che seguiva una ruspa con il compito di ripristinare le strade di accesso ai castagneti.
Ora Le ruspe ( e scavatori) girano , ma non per i paesani , ma per le grandi aziende.

saverio1 agosto 2008 alle 08:53

Caro Mimmo, la fortuna di san sostene è che ancora ci sono giovani, spesso nati al nord, che preferiscono venire al paesello invece che andare in altri posti, quando questi saranno stanchi (quanto tempo ancora resisteranno?), al paese, ad agosto, ci saremo solo noi “vecchi” per una settimana, quella di ferragosto, poi in ferie in altri posti, magari in puglia o in sicilia così restiamo tra terroni? Oh, può capitare che a rimini, jesolo o lignano si rompa una pompa, ma mezz’ora dopo è già stata riparata, altrimenti l’impresa che ha in gestione la manutenzione dovrebbe pagare danni di milioni di euro, perchè qui al nord chi sbaglia paga e non si può scaricare la responsabilità ora sulle ferrovie, ora sul cambio del prefetto, ora su questo ente, ora sull’altro, QUI’ OGNUNO HA LA SUA RESPONSABILITA’ E NE DEVE RENDERE CONTO

pheo1 agosto 2008 alle 16:27

siamo da 3° mondo!

claudia2 agosto 2008 alle 06:59

mio figlio bolognese puro è appena venuto in vacanza nelle vs. zone ed è molto entusiasta di tutto quello che lo circonda – secondo me i proplemi ci sono in tutte le zone ma se si ò lagnosi non si risolvono, bisogna rimboccarsi le maniche e beati voi che vivete in una zona così bella -
Pensate al caos cittadino allo smog e alla puzza mortale degli scarichi auto
credetemi è molto peggio -
Auguroni Mariaclaudia

MATTEO985 agosto 2008 alle 10:11

Sono in vacanza a SAN SOSTENE.Ho parlato con il sindaco quando protestava l’altra mattina,gli ho chiesto se la pulizia fatta sulla spiaggia è quella di “straviare “cioè portare da una parte all’altra della sabbia l’erbacce-spine o toglierle definitivamente.Noi fachiri la mattina facciamo i salti per entrare in spiaggia.Poi coreografia barche vecchie abbandonate ,della puzza avete detto già abbastanza.Un posto incantevole non puo’ fermarsi per delle sciocchezze che non si prevedono in tempo.Gli operatori turistici non hanno iniziativa,es.porte di calcio con la ruggine,nessuno che pulisce il suo spazio antistante il lido.Nessuna passerella ,se non lato VIP ,siamo da terzo mondo.Lungomare da slalom per evitare le erbacce o i pochi alberi sul marciapiede.Cari amministratori dovete vivere a San Sostene marina e non andare altrove a meno che ogni tanto vi facciate una passeggiata.Altro punto dolente ,entrare a San Sostene “confine con Davoli da un letto di un fiume ,almeno rendetelo comodo,e se d’inverno ci sono inondazioni ,beh, c’è il cartello divieto di accesso,allora io mi riterro’ in sequestro di persona.Ciao a tutti e pensiamo che San Sostene è un paese che puo’ crescere ,ma non permettiamo di farlo morire.Su con la vita ,non si scappa ai problemi ma si affrontano.

Aggiungi un commento

Vostro Commento