Che giornata ragazzi …

Che bel risveglio , forse è l’inizio , lo stato , "quello vero" ha deciso di  ripulire finalmente da questa feccia il nostro splendido sud ed in particolar modo la nostra calabria.

‘Ndrangheta: Angela Napoli (Pdl), Arresto Nirta Ulteriore Duro Colpo

(ASCA) – Catanzaro, 24 nov – ”L’arresto del latitante Giuseppe Nirta, capo dell’omonima cosca di San Luca (RC), ad opera della Polizia di Stato, alla quale va il mio sincero ringraziamento, segna un altro importante duro colpo contro la ‘ndrangheta di quel territorio”. Lo ha dichiarato Angela Napoli (Pdl), componente della Commissione parlamentare Giustizia. ”Il fatto che il Nirta sia stato catturato in Olanda – dice Napoli – dimostra come ormai gli uomini della criminalita’ organizzata calabrese abbiano messo le radici in vari contesti europei, dove ritengono di poter gestire affari e latitanze, cercando, altresi’, di allontanare l’attenzione dalle loro ”regioni madri”. Il contestuale arresto di tre donne, appartenenti alle famiglie Strangio, sempre di San Luca, evidenzia il preoccupante ruolo che le donne stanno assumendo nel contesto delle varie cosche criminali, spesso in sostituzione degli uomini latitanti o in galera”. ”Voglio, altresi’, evidenziare – conclude Napoli – i risultati che si stanno conseguendo nel contrasto al crimine, grazie alla fattiva collaborazione tra le Forze investigative dei vari Paesi Europei”.

Fermata Moglie Boss Madonia, Sequestrati 15 Mln

(AGI) – Palermo, 25 nov. – La moglie del boss mafioso Antonino Madonia e altre quattro persone indicate come i reggenti del clan sono state fermate a Palermo dai carabinieri del Ros, che nel corso dell’operazione hanno sequestrato anche beni per quindici milioni di euro. Secondo i risultati dell’indagine, che ha fatto luce anche su un caso di ‘lupara bianca’, i fratelli Antonino, Giuseppe e Salvatore Madonia benche’ detenuti in regime di 41 bis continuavano a dare ordini sfruttando i colloqui con i familiari, tra i quali la donna ora fermata, Maria Angela Di Trapani. Oltre ai provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Palermo, il Ros ha eseguito anche una misura cautelare patrimoniale sequestrando terreni, ville, case e negozi per un valore di 15 milioni di euro. Il patrimonio immobiliare era intestato a prestanome, ma secondo i carabinieri era riconducibile alle famiglie Madonia e Di Trapani. La ‘lupara bianca’ di cui si e’ chiarito il contesto e’ quella di Giovanni Bonanno, scomparso tra la fine di dicembre 2005 e i primi di gennaio 2006. I dettagli in una conferenza stampa alle 9.30. (AGI) .

‘Ndrangheta, 24 capi mafia arrestati a Crotone

LOCRI (Reuters) – La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato stamattina 24 boss mafiosi, che combattevano una guerra di ‘ndrangheta nella zona di Crotone. su disposizione dei pm Pierpaolo Bruni e Salvatore Dolce. Lo rende noto un comunicato della polizia di Crotone.

Gli arrestati appartengono alle famiglie Megna e Russelli, contrapposte nella faida di Papanice, un paese del crotonese, e sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere, detenzione illegale di arsenali di armi da fuoco, estorsione e danneggiamento contro imprenditori locali e traffico di stupefacenti.

"In questo contesto", riporta il comunicato, "sono affiorate pesanti interferenze delle cosche nella vita politica e amministrativa della città di Crotone, e un tentativo di infiltrazione mafiosa nel noto progetto turistico Europaradiso, al momento accantonato".

L’ordine di arresto è stato firmato dai pm di Catanzaro, Pierpaolo Bruni e Salvatore Dolce.

‘Ndrangheta: Blitz a Crotone, 24 Arresti. Perquisizioni a Politici

(ASCA) – Roma, 25 nov – La Polizia di Crotone ha fermato 24 presunti appartenenti alle contrapposte cosche crotonesi dei Papaniciari, responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, detenzione illegale di arsenali di armi da fuoco, estorsioni e danneggiamenti contro imprenditori locali, traffico di stupefacenti del tipo eroina, cocaina, hashish e marijuana. L’operazione condotta con l’ausilio di attivita’ tecniche, telefoniche e ambientali, nonche’ con la cooperazione di alcuni collaboratori di giustizia ha permesso di rinvenire sei arsenali di armi e munizioni, anche da guerra e un’intera piantagione di marijuana del valore stimato di 1,2 milioni di euro. La polizia ha anche eseguito una serie di perquisizioni nei confronti di esponenti politici, imprenditori e dipendenti pubblici, relativamente alle indagini sulle presunte infiltrazioni dei clan nell’attivita’ politica degli enti locali in riferimento al progetto relativo alla costruzione del centro turistico denominato Europaradiso, al momento accantonato.



Commenti (2)

saverio25 novembre 2008 alle 16:37

Che belle notizie, ce ne fossero tutti i giorni…..tutti in galera quegli infami, ma galera eterna, a pane ed acqua e lavori forzati!!!!!

saverio26 novembre 2008 alle 12:19

Mi candido alle prossime elezioni, votate per me, vi prometto questo: gli infami non usciranno mai più di galera, e non avranno l’aria condizionata, la tv al plasma, la sauna e la palestra, ma dovranno guadagnarsi vitto e alloggio nelle patrie galere. Chi sbagli la prima volta potrebbe essere pedonato se il crimine è per necessità, per colpa e non per dolo, ma chi sbaglia due volte paga la prima, paga la seconda e pagherà la terza, che sarà un omaggio dello stato, come la raccolta punti dei distributori: dopo la seconda hai in omaggio la terza, e dovrà scontare tutto, senza attenuanti, senza sconti per buona condaotta, senza indulti. le prigioni saranno di 1a, 2a e 3a classe. in prima classe, quelli che dentro il carcere lavorano sodo, avranno pranzi e cene di buona qualità, lenzuola, coperte e celle pulite; in 2a classe quelli che lavoricchiano poco, che avranno dirtto ad un solo pasto DECENTE, il resto pane ed acqua, le lenzuola cambiate una volta al mese e la cella anche. in terza classe ci finiranno gi infami che non fanno niente, e non avranno diritto a niente. cibo scarso, il minimo necessario alla sussistenza, sempre ilo stesso tutti i giorni e per tutto il periodo in cui saranno detenuti: riso o pasta in bianco ed acqua, cella e lenzuole sporchissime al limite del vivibile, e se le associazioni umanitarie contestano per il trattamento numano metterò in galera anche loro. Stanco di sapere che questi infami tra pochi giorni saranno liberi, che in cella faranno una vita decine di volte migliore della mia e di quella delle persone loro vittime, mi son rotto le palle di vedere che i furbi restan furbi sempre, è ora di fargli papagere le loro colpe. Niente più imprese di pulizie nelle carceri, le puliranno i detenuti; niente più mense in subappalto, cucineranno i detenuti; niente più lavanderie, laveranno i detenuti…è inumano? loro sono umani quando commettono crimini? Votate saverio, non vi prometto indulti, se le carceri scoppieranno nessun probleme, prima facciamoli stare uno sopra l’altro, poi forse ne costruiremo di nuove, ma le faremo costruire ai detenuti, senza spese per lo stato…

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