Badolato ospiterà “Tarantella power”

Dal 22 al 26 agosto nell’antico borgo si terrà la tradizionale manifestazione dedicata al folklore

Badolato ospiterà "Tarantella power"
Previsti corsi di strumenti popolari, danza, laboratori, mostre e gastronomia

 

Roberto Messina
catanzaro
Il Comune di Badolato col suo spettacolare centro storico, si propone quest’anno quale nuova sede del festival "Tarantella Power": manifestazione di rara importanza culturale, giunta alla decima edizione e tra i più apprezzati e originali eventi italiani. In questi anni ha saputo sviluppare importanti collaborazioni con istituti, archivi, musei, e avviato convenzioni con conservatori e università per il riconoscimento dei crediti formativi. Tutto ciò ha giustamente favorito il consolidarsi di un pubblico di affezionati, che ha programmano le proprie ferie ormai stabilmente a fine agosto per la Calabria, e che hanno avuto una buona incidenza sul trend della stagione turistica locale.
La nuova location (finora il Festival si è svolto a Caulonia) corrisponde ai contenuti e alle lusinghiere finalità che il progetto si poneva fin dagli esordi, e cioè: valorizzazione delle risorse locali; conoscenza e diffusione del patrimonio musicale e coreutico della Calabria e del Meridione; rafforzamento delle identità locali; produzione di eventi e opere legate alla storia e alla cultura del territorio; sviluppo del turismo sostenibile. Gran parte di questi obiettivi si potevano dire in buona parte raggiunti dall’esperienza storica della manifestazione legata a Caulonia. L’esigenza di un nuovo insediamento è venuta dopo una riflessione sull’evoluzione del progetto, su quanto ha dato e può ancora dare rispetto ad un territorio, e infine sulle direzioni e finalità che contraddistinguono le azioni e le strategie culturali dei diversi attori comunque in campo: Enti, Istituzioni, Associazioni. Il Comune di Badolato presenta in effetti un’ottima combinazione di fattori soggettivi, storici e ambientali.
Tanto per cominciare: l’insistenza in un territorio naturale di grande pregio, con borgo medievale dalla costituzione affascinante e ben conservato. Poi la ricchezza di tradizioni folkloriche e musicali, con una cultura popolare tuttora viva e radicata, legata alla tradizione della chitarra battente e delle serenate. Quindi la vicinanza al mare e ai principali snodi di comunicazione. E ancora lo straordinario spirito di accoglienza della gente. Infine gli insediamenti diffusi per la ricezione turistica, tanto in marina e nel circondario, quanto nel borgo.
L’associazione "Arpa", con un’esperienza consolidata nel campo degli eventi artistici legati alla musica popolare e ben nove anni di direzione artistica e organizzazione del "Tarantella Power" ha inteso in questa nuova programmazione riprendere alcuni degli spunti iniziali: puntare su un comprensorio dimostratosi estremamente sensibile e ricco di iniziative culturali di alto livello come il conservatorio di musica popolare della Calabria nella vicina Isca sullo Jonio; quindi rafforzare i legami con delle realtà musicali locali già ben radicate nei loro ambiti (i gruppi musicali "Marasà" di Badolato, "Phaleg" di Isca, "Lisarusa" di Guardavalle, la "Fanfarra" di Sant’Andrea) a testimonianza di una forza potenziale dell’area.
Il festival ha voluto poi situarsi al termine della stagione turistica (ultima settimana di agosto), per costituirsi un suo spazio autonomo e riconoscibile, e fare da volano all’allungamento di una stagione tradizionalmente molto concentrata. Nel prossimo triennio verrà riconfermata questa collocazione, ma a partire dalla seconda e terza annualità l’iniziativa acquisterà una dimensione sovracomunale, e vieppiù internazionale, grazie a prossimi gemellaggi, partnerships, e nuovi partners tra cui l’Associazione italiana ostelli della gioventù, il cui contributo potrà essere certamente determinante per assicurare maggiore promozione, efficaci scambi culturali e formativi, oltre a esibizioni e tournée in Italia nell’ambito del nuovo "Hostel Art Festival": rassegna itinerante e permanente che prende il via a breve, dedicata ai giovani talenti e al turismo come occasione di promozione della cultura e della conoscenza.
Dal 22 al 26 agosto (la conferenza stampa di presentazione è prevista oggi alle 19 nel borgo) il ricco cartellone porta a Badolato corsi di tarantella calabrese, organetto e tamburello; prove orchestrali; un laboratorio con l’orchestra popolare calabrese che si esibirà nella serata finale e quello di musica d’insieme con 15 musicisti che preparano il concerto conclusivo. A distanza di un anno dalla scomparsa, il festival ricorda con una mostra il grande suonatore tradizionale Giuseppe Ranieri, di Sant’Andrea Jonio. Ecco poi le attività complementari, con le visite guidate ai percorsi naturalistici e al museo degli strumenti musicali calabresi di Isca.
Questi i concerti in calendario: 22 agosto "Ipercussonici"; 23 agosto "Alla Bua"; 24 agosto "Peppe Barra"; 25 agosto "Mario Incudine e l’orchestra "Rossi" del conservatorio di Vibo-Catanzaro"; 26 agosto, "Orchestra popolare calabrese" con Piero Pelù.

In scena tanta musica interessante e coinvolgente, fortemente ispirata e saldamente ancorata alle durevoli tradizioni popolari, alle strumentazioni etniche, alle performances demologiche concepite ed seguite sempre in strettissima osmosi "per" e "con" il pubblico, gli ascoltatori, i danzatori, i festanti. Tutto sempre col ritmo e le "rote" di tarantella in primo piano e sullo sfondo, quale leitmotiv del movimento.

dalla Gazzetta del sud del 14 Agosto 2009

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