Badolato – 15enne muore in incidente stradale

Luigi Ermocida era su uno scooter con un amico più piccolo rimasto gravemente ferito

Impatto violento, vita spezzata a 15 anni
Sotto choc l’autista dell’automezzo finito fuori strada, un operaio romeno

 

Francesco Ranieri
S. Andrea Jonio
Un impatto violentissimo, un fragore lancinante di lamiere, due corpi a terra e poi il silenzio. Un silenzio che ha accompagnato gli ultimi istanti di vita di Luigi Ermocida, 15 anni, studente badolatese morto in seguito allo scontro che il suo scooter, un Mbk Booster, ha avuto ieri pomeriggio con un furgone Fiat Iveco guidato da Mihai Lacatus, 39enne operaio rumeno di una ditta edile del luogo. Il giovanissimo Luigi si trovava a bordo del suo scooter assieme ad un amico, V. P., 13 anni, rimasto seriamente ferito nell’impatto. Un incidente che, nonostante entrambi indossassero il casco, ha trasformato in disgrazia quella che doveva essere solo una tranquilla passeggiata sul lungomare di Badolato.

Superato il transito del torrente Barone, nei pressi dello stabilimento balneare Solesi, la tragedia ha consumato la sua storia: dalla direzione opposta alla loro, che si muovevano verso sud, è sopraggiunto il Fiat Iveco guidato da Lacatus. Ancora da ricostruire le cause ma l’impatto tra lo scooter e il pesante mezzo da lavoro è stato devastante. L’uomo – che è stato sottoposto a test alcolemico – avrebbe spiegato di aver provato ad evitare lo scontro ma il tentativo si è rivelato, alla fine, comunque vano: i due ragazzi sono stati sbalzati fuori dalla carreggiata, mentre il furgone andava in testacoda e finiva anch’esso fuori strada. Le condizioni di Luigi Ermocida si sono subito palesate come gravissime, il 15enne era esanime. V. P., invece, era cosciente, anche se gravemente ferito. Illeso e sotto choc, invece, Lacatus. Dopo pochi minuti, l’equipe medica del Suem 118 di Isca Jonio era già sul posto. I sanitari, guidati dal medico dott. Micale, hanno messo in atto ogni tentativo di rianimazione sul povero Luigi ma, a quanto pare, una grave lesione cervicale ne aveva causato il decesso. Le attenzioni dei medici, intanto, si spostavano sull’altro ragazzo ferito, che presentava varie fratture e un forte trauma cranico. Stando alle prime notizie, il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita ma, vista la gravità complessiva del quadro clinico, è stato trasportato con l’elisoccorso – atterrato nel vicino stadio comunale di Badolato – all’Ospedale di Catanzaro. Il corpo del povero Luigi, invece, è stato trasportato presso la camera mortuaria del Policlinico universitario di Catanzaro, dopo l’esame del medico legale, Federica Colosimo, e del magistrato di turno, Salvatore Curcio che, unitamente ai carabinieri giunti sul luogo dell’incidente, quelli del nucleo radiomobile e della stazione di Badolato guidata dal maresciallo Pietro Antonio Quaresima, hanno lavorato per ricostruire la dinamica del gravissimo incidente.

dalla Gazzetta del Sud

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