Autunno del gusto – Quando la cultura si fa anche in cucina

Si è conclusa nei giorni scorsi la manifestazione “Autunno del gusto”organizzata dall’ ammini – strazione comunale davolese, nella persona dell’assessore Giuseppe Ruggiero, in collaborazione con l’associazione “La Riviera di Nausicaa” guidata da Palmiro Lo Giacco. Tanti i partecipanti che hanno potuto degustare i vari stuzzichini a base di prodotti tipici locali. Per fortuna il buon tempo ha permesso che la manifestazione andasse a buon fine. Molti imprenditori ed artigiani della zona e del comprensorio erano presenti con prodotti tipici che vanno dagli insaccati ai vini e alle conserve destinate ad uso invernale oltre alle tante ghiottonerie da consumare nelle fredde serate invernali. Per farla breve presenti tanti prodotti tipici dei nostri luoghi che hanno aiutato a crescere intere generazioni in modo sano secondo la buona dietamediterranea in senso stretto. Gli artigiani e gli imprenditori che hanno partecipato non sono nuovi ad iniziative di questo genere, ovvero promuovere i propri prodotti in queste circostanze in periodi di crisi forse è la cosa migliore. Fra i partecipanti è doveroso segnalare la presenza di aziende presenti nel territorio da tanti anni che oltre ad avere prodotti gustosi costituiscono delle vere e proprie eccellenze, con dei curriculum di tutto rispetto e tanti trofei vinti, a concorsi nazionali e partecipazioni a mostre estere. La “Gazzetta del Sud” ha sentito due imprenditori, Francesco Migliarese e Consuelo Mirarchi. Migliarese ha tenuto a sottolineare la presenza della propria azienda nella guida nazionale “Slow Food 2012”, ma soprattutto le numerose partecipazioni, nel corso di quest’anno, in Svizzera, Francia, Spagna, Dubai e Italia. Consuelo Mirarchi ha rappresentato l’azienda panificatrice, nata a Sant’Andrea dello Jonio è presente sul territorio da oltre 35 anni, evidenziando negli ultimi tempi i vari ampliamenti sul territorio jonico. Diverse le specialità di questa azienda presenti sui banchi dal pane di mais e alle olive ai tarallucci , ma soprattutto pane di buon grano con la tradizionale fattura e cottura nel classico forno a legna. Dulcis in fundo, presente la Biblioteca pubblica dei Vincenziani.
Mario Arestia
dalla Gazzetta del Sud del 17 dicembre 2012

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