Atto intimidatorio al Centro minori Pensieri e Parole

Questa mattina, alle 4:00 circa, è esploso un colpo d’arma da fuoco verso una finestra al secondo piano dello stabile che ospita il Centro Minori Pensieri e Parole per i diversamente abili.

Mancano meno di alla 3 giorni alla manifestazione “Il giorno che non c’è la ‘ndrangheta”, il corteo indetto per il 29 febbraio dalla Progetto Sud di Don Giacomo Panizza assieme alla Cgil e che sfilerà tra le strade del quartiere Capizzaglie.L’episodio è quindi da leggere come un messaggio di avvertimento a don Giacomo a desistere dal suo intento perché, comunque, la ‘ndrangheta ci sarà anche il giorno della manifestazione.Sono passati due mesi ma la ‘ndrangheta lametina torna a farsi sentire con Don Giacomo Panizza, in quello che è un successo per la lotta alla ‘ndrangheta e una sconfitta per la ‘ndrangheta, la sede del Centro minori Pensieri e parole, che prima era un bene della famiglia Torcasio in via dei Bizantini.

Ad accorgersi dell’accaduto sono stati alcuni addetti intorno alle 6:00 di questa mattina e hanno chiamato la polizia . Anche il questore Roca e il prefetto Reppucci sono sul posto a rendersi conto dell’accaduto.Sempre nei giorni scorsi, un raid vandalico aveva devastato la scuola Don Saverio Gatti da dove la manifestazione del 29 prenderà il via. Non ci sono prove che attestino il legame tra i due gesti, infatti i Carabinieri che indagano su quell’episodio pensano più che si tratti di una “bravata” di qualche ragazzo.

da Lamezia Attiva .it

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