Arriva la forte pioggia e sulla Statale 106 si corrono pericoli

 

Arriva la pioggia e diversi tratti della strada statale “106” diventano pressoché impraticabili. Intorno alle 19 di ieri, tra San Sostene e Davoli, i disagi per gli automobilisti sono stati incredibili. Di fatto le autovetture sono state costrette a procedere a passo d’uomo, in mezzo a quello che sembrava essere diventato un fiume, ingrossato anche dalle vie laterali che facevano confluire sulla carreggiata l’acqua che scendeva copiosa da monte. Solo grazie al senso di responsabilità dei conducenti, che hanno abbassato drasticamente la velocità di marcia, si sono evitati gravi incidenti. Ma il problema che si è verificato ieri sera non è una novità. A ogni forte scroscio di pioggia, tra località “Quadro” di Sant’Andrea Jonio, passando per il ponte sul fiume Alaca e lungo il tratto di “106” che porta all’abitato di San Sostene e fino all’ingresso di Davoli Marina, la situazione diventa penosa, per via della formazione di pozzanghere che arrivano a occupare intere parti della carreggiata. Di conseguenza, ogni auto che passa finisce per sollevare degli spruzzi d’acqua che si trasformano in vere e proprie onde che vanno ad abbattersi sui parabrezza dei veicoli che procedono in direzione opposta. In questa situazione diventa
 
idoassai facile, dopo che avvengono incidenti, parlare di pirati della strada o di irresponsabili al volante. Senz’altro ci sono personaggi – e purtroppo neanche pochi – che dovrebbero al massimo “guidare” un mulo. Ma se non si creano condizioni di sicurezza elevate, con strade che diano garanzie, persino la prevenzione rischia di diventare inutile, perché quando un’auto diventa incontrollabile c’è ben poco da fare. 

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