Ancora senza riscaldamenti

Come di consueto , bisogna reclamare per ottenere dei sevizi indispensabili , è la cosa ci fà alquanto arrabbiare sopratutto quando questo tocca i bambini. 
Di seguito la lettera che ho inviato in qualità di genitore al Dirigente Scolastico ed al Sindaco di San Sostene ……
Vi terremo informati sulle risposte che avremo.

 

 

 

Preg.mo
Dirigente scolastico
Ist. Compr. Sant’Andrea
Sant’Andrea Apostolo
88060 (CZ)
San Sostene il 14 dicembre 2009
e.p.c.              Sindaco di San Sostene
           
e.p.c.              Assessore alla pubblica istruzione
                        del Comune di San Sostene
 
 
Oggetto: Mancanza di riscaldamento nella Scuola Primaria di San Sostene Casolariti.
 
Anche quest’anno , si è giunti a dicembre inoltrato , e nonostante le temperature bassissime non si è provveduto ad accendere i riscaldamenti nella scuola primaria di San Sostene Marina .
Visto che ormai è diventata una consuetudine , ogni anno infatti si tralascia di attivare un servizio importante come i riscaldamenti , il dubbio che ciò venga fatto di proposito , al solo scopo di risparmiare , non preoccupandosi se i bambini rimangono al freddo.
Anche quest’anno si è dovuto ricorrere a stufette elettriche per tentare di riscaldare i freddissimi locali ( finché non scatta l’interruttore generale per l’eccessivo assorbimento).
Come Lei stesso può verificare , addirittura è stato tolto anche il contatore del Gas , sicuramente per impedire che venga utilizzata la caldaia.
Di vero cuore e molto seccato Le chiedo che vengano al più presto attivati i riscaldamenti nella scuola di San Sostene.
Certo di un suo riscontro La saluto Cordialmente.
Il genitore di un suo Alunno
Stefano Procopio

Commenti (10)

Mimmo14 dicembre 2009 alle 18:56

Dai, non ci posso credere ! Non vorrei dare ragione a Bossi, ma probabilmente ha anche ragione quando dice che c’è molta differenza tra il nord ed il sud del nostro Paese. Pensa, qui dove vivo c’è una scuola dove i genitori si sono riuniti in comitato spontaneo ed hanno impedito ai figli di andarci per oltre 20 giorni, fino a quando non è intervenuto il Prefetto a dare garanzie. Sai qual’era il motivo di tanta polemica ? La ringhiera delle scale del primo piano, era più bassa di 10 cm rispetto alla misura prevista dalla legge 626. Boh, non per contrariare Oretta, ma un saltino di Calderoli al Sud……..

admin14 dicembre 2009 alle 22:47

Ha Ha Ha …….
Se si dovesse evidenziare le cose che non vanno secondo la 626 , ci faremo un sacco di risate, a cominciare dalle porte ……. non esiste una via di fuga …… porte che non si chiudono ( speriamo che in caso di emergenza si aprino) ….. ecc. ecc.

oretta15 dicembre 2009 alle 15:25

non serve caldoroli, il sud ha bisogno di ben altro

non credo stefano che da una amministrazione sorda ne verrà fuori qualcosa di positivo
io ne so qualcosa

a questo punto non vi rimane che seguire l’esempio delle mamme di milano, niente figli a scuola finchè le aule non saranno adatte ad accogliere i bambini
inutile scrivere al sindaco, rivogletevi al prefetto, denunciate e ribellatevi perchè solo così i diritti dei vostri figli verranno rispettati

non sono mai stata per le forzature, ma quanno ce vò ce vò

admin15 dicembre 2009 alle 15:42

Voglio solo precisare che non è il dirigente scolastico che si occupa dei servizi erogati nella scuola come elettricità , telefono, e riscaldamenti . ma questo spetta all’amministrazione comunale ……
Ho scritto semplicemente al Dirigente scolastico sperando che Lui abbia una maggiore influenza di un misero genitore.

Comunque ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta.

Cesare15 dicembre 2009 alle 16:15

Buongiorno, se posso aiutarvi, contattatemi. Sono Cesare Barone, giornalista della Gazzetta del Sud. Questi sono i miei recapiti: 338/7706914
posta elettronica: cesarebarone@gmail.com

oretta16 dicembre 2009 alle 20:54

hai capito stefano la forza dell’informazione?
grazie al giornalista
possiamo tenere il suo numero anche per altri eventi?
sicuramente ci potrebbe fare comodo anche perchè la gazzeta del sud la leggono in parecchi

lo so che l’elettricità e i servizi sono gestione del comune, quello che però mi fa più rabbia è togliere il gas per evitare che alcuni bambini abbiano le aule riscaldate

che vergogna
vorrei sapere se il sindaco tratterebbe così i suoi figli

admin17 dicembre 2009 alle 08:39

La Ringraziamo sig. Cesare , avevamo già passato la notizia al suo collega Francesco Ranieri , e credo che ieri sia stata pubblicata sul vostro quotidiano.
Sono lieto per il suo interessamento , aspettando che il Sindaco di San Sostene si decida di “tirar fuori” il contatore del Gas per far funzionare i riscaldamenti ……
La Saluto cordialmente.
Stefano Procopio

Cesare17 dicembre 2009 alle 17:07

Per carità, dovere. Per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi. Saluti e auguri di buone feste.

Stefano18 dicembre 2009 alle 12:44

Eccolo !
Riappare il contatore del Gas , finalmente forse inizieranno a funzionare i riscaldamenti della scuola elementare di San Sostene marina.

oretta19 dicembre 2009 alle 20:02

non mi dire!

certo se le inventano tutte per non dare i servizi

ma lo faranno apposta, così tanto per calcolare il limite della nostra pazienza

l’importante stefano è che tuo figlio e gli altri bimbi finalmente possano andare a scuola senza indossare il cappotto

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