Alluvione, sono liquidabili solo 41 milioni su 110

Alluvione, sono liquidabili solo 41 milioni su 110
Metropolitane e infrastrutture: definita l’agenda

 

catanzaroLa Regione fa il punto sui fondi per i comuni alluvionati e sul megapiano per le infrastrutture e i trasporti. «Su 110 milioni circa di richieste di rimborsi da parte dei comuni, a un primo screening solo 41 milioni sono potenzialmente liquidabili in base ai parametri delle ordinanze della protezione civile. Altri 63 milioni circa riguardano spese non pertinenti o fatte in periodi non compresi nelle stesse ordinanze». Lo ha detto Pantaleone Sergi, portavoce del presidente Agazio Loiero, in seguito alle sollecitazioni di alcuni sindaci sulla mancata assegnazione dei fondi per i lavori di somma urgenza ai comuni danneggiati dagli eventi alluvionali dell’inverno scorso. Alla data odierna solo 5 milioni 153 mila, 772 euro e 12 centesimi sarebbero liquidabili. Al termine dell’istruttoria di tutte le pratiche, seguirà l’immediata assegnazione dei 16 milioni messi a disposizione dalla Regione, le uniche somme di cui il Commissario di governo per l’emergenza oggi dispone. «Il governo centrale – annuncia Sergi – non ha ancora erogato neppure un euro dei pochi milioni stanziati».
InfrastruttureCon l’anno nuovo potranno essere appaltati sia la metropolitana leggera Cosenza-Rende, sia il collegamento fra centro storico e Germaneto a Catanzaro. E subito dopo anche Reggio potrà partire con gli appalti. Sul megapiano della mobilità urbana che prevede risorse per 360 milioni di euro tutti a carico della Regione per le tre province di Catanzaro, Cosenza e Reggio, e la firma di analoghi protocolli con le città e le province di Crotone e Vibo, il presidente Loiero, ancorché fuori sede, ha avuto contatti con i responsabili, l’ing. Salvatore Orlando, dg del Dipartimento programmazione e l’ing. Luigi Zinno, dirigente dei Lavori Pubblici, per definire le prossime azioni. Loiero dà atto che a Cosenza per la metropolitana leggera si erano mossi a suo tempo Giacomo Mancini e Sandro Principe, con un’idea a cui hanno dato seguito Salvatore Perugini, Mario Oliverio e Franco Ambrogio. E che esisteva un progetto del Pendolino a Catanzaro. «Li abbiamo fatti nostri». E anche se «non è stata mai manifestata un’analoga aspirazione da parte di Reggio, non per questo non abbiamo pensato a una grande infrastruttura anche per la città dello Stretto».

Loiero si sofferma poi sui prossimi passaggi che, se rispettati, porteranno all’apertura dei cantieri. Per quanto riguarda la metropolitana Cosenza-Rende (ente attuatore la Regione) «salvo problemi autorizzativi entro gennaio si andrà alla gara di appalto. A Catanzaro dove ente attuatore saranno le Ferrovie della Calabria, entro gennaio si potrà arrivare all’appalto». Reggio è un po’ più indietro perché non c’era una proposta particolare. Il sistema di mobilità costiera è stato ipotizzato dalla Regione. Ora tocca al comune, nei "tempi forsennati" indicati da Loiero, avanzare una propria idea per concretizzarlo. Il sindaco di Reggio si è impegnato a rispettare la tempistica imposta dalla Regione per cui anche quella città, con il lavoro intenso di un tavolo tecnico di cui fanno parte Regione, Comune e Provincia, potrebbe vedere presto realizzate le infrastrutture necessarie e migliorare la mobilità cittadina.(b.c.)

dalla Gazzetta del sud del 10 Agosto 2009

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