Al via i parcheggi a pagamento

Stavolta si fa davvero sul serio

Da domani sul lungomare attenzione alla sosta e alle regole sulle strisce blu

I residenti, i vacanzieri e i commercianti stanotte non faranno sonni tranquilli, perché da domani partiranno i parcheggi di sosta a pagamento a Soverato sino al 15 settembre con il seguente orario: dalle 10.00 alle 14.00, dalle 16.00 alle 02. 00. Occhio alle strisce blu residenti o non residenti nella zona rossa! Le vie interessate sono: Lungomare Europa da entrambi i lati, Largo Kennedy, via Colombo, piazzetta dei Pescatori, viale Kennedy lato mare, via A. Moro. Tra le temute strisce blu si agiranno i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri sezione di Soverato “Benemerita dello Jonio” nucleo volontariato, che si sono aggiudicati la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento, muniti di taccuini per elevare i verbali contro i trasgressori. Proprio qualche giorno fa è stata aggiornata la segnaletica verticale ed è iniziata una campagna informazioni con l’affissione di manifesti illustrativi delle nuove regole. Gli abbonamenti si rilasceranno all’ufficio parcheggi, ubicato al piano terra del Palazzo di città. I residenti della “zona rosa” potranno optare tra un abbonamento quindicennale di 15 euro o mensile di 30 euro. I non residenti della “zona rossa” potranno, invece, scegliere tra un abbonamento quindicennale di 30 euro, o mensile di 50 euro. L’ufficio sarà aperto di mattina dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 13, e di pomeriggio il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle 19. Al momento della compilazione e presentazione della domanda di abbonamento bisognerà allegare una copia di un documento di identità, una copia del libretto di circolazione della vettura, e la copia del versamento effettuato. I ticket sono disponibili nei seguenti tagli: per mezz’ora basta un grattino di 50 centesimi, per un’ora un grattino di un euro, per sei ore un grattino di 2,50. Inizialmente si era registrato una sorta di ostilità da parte dei commercianti e degli operatori turistici che si erano rifiutati di vendere i ticket, poi il senso civico ha superato le reticenze. Una levata di scudi e un coro di polemiche si sono sollevate sui social network con un passaparola impressionante tra i proprietari e i gestori dei locali siti sul lungomare e nella “zona rossa”. «È l’ultima trovata del Palazzo di città per ridurci sul lastrico », afferma il proprietario di uno storico stabilimento balneare. Da Palazzo di città si replica parlando di «correttivi in atto» e di «lotta alla sosta selvaggia». Intanto, si ricorda di esporre sul cruscotto delle nostre auto il grattino. Da segnalare, inoltre, che il verde del lungomare, in particolare quello della villa comunale, a quanto pare non conosce la mano del giardiniere. A denunciare lo stato di abbandono del manto erboso sono i cittadini. «Il lungomare è il salotto estivo per Soverato» dicono in coro. Pensare che la tassa di soggiorno dovrebbe essere spesa dal Comune per migliorare l’offerta turistica. È arrivata la bella stagione e gli alberi sono tornati a riempirsi di foglie e i prati di erba e fiorellini. Ma questo quadretto bucolico, piacevole in campagna, diventa fastidioso all’interno delle aree verde cittadine. 

dalla Gazzetta del Sud del 30 giugno 2013

 

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