A San Sostene inaugurato il nuovo sottopasso ferroviario

 

È l’unica via d’accesso alla marina

CatanzaroÈ stato finalmente aperto il sottopasso ferroviario di San Sostene.
Ieri mattina, intorno alle 11, il taglio del nastro, di fronte a numerosi cittadini. Assieme alle autorità locali, i rappresentanti della ditta che ha eseguito i lavori e i funzionari di Rfi, che hanno assistito alla cerimonia con la benedizione impartita da don Marcello Froiio. La struttura, larga sette metri e alta quattro è stata realizzata grazie ad investimento complessivo di 1.5 milioni di euro, al quale il Comune di San Sostene ha contribuito con un cofinanziamento di 130mila euro.
Una grande soddisfazione e anche una "liberazione" per la cittadinanza, in particolare per quella fetta che risiede nella fascia sotto ferrovia. Proprio questi ultimi residenti, infatti, hanno dovuto subire nel corso degli ultimi anni diversi disagi, più o meno gravi, ad ogni scroscio di pioggia (e negli ultimi tempi sono stati tanti e piuttosto intensi): per loro, l’unica strada di accesso al quartiere marinaro – dopo la soppressione del passaggio a livello – era al quartiere era diventata quella costituita da uno scivolo in cemento sul torrente Melis, con tutte le conseguenze del caso, e la sospensione del transito, in occasione di ingrossamento del corso d’acqua.
Un’altra via d’accesso poteva considerarsi quella adiacente al torrente Alaca ma, alle prime piogge, veniva spazzata via dal corso d’acqua.

Oggi, dunque, il problema viene annullato dalla nuova infrastruttura, che fa non solo tirare un sospiro di sollievo ai residenti ma, finalmente, riconsegna alla normalità una fetta consistente del territorio comunale.(f.r.)

dalla gazzetta del sud del 30 aprile 2010

Commenti (5)

Giuseppe1 maggio 2010 alle 18:33

Ma qualcuna sa dirmi quanti treni passano in un giorno? A me sembra che stanno spendendo un sacco di soldi per tutti questi sottopassi, mentre i il transito dei treni è sempre più raro su un tratto di ferrovia che probabilmente non ha nessun futuro.
Spero di sbagliarmi naturalmente.

Antonio2 maggio 2010 alle 13:08

Anche se ne passasse soltanto uno, non ritiene utile eliminare eventuali cause di pericolo? … Gli sprechi, a mio modesto parere, sono ben altri! Saluti …

SERGIO652 maggio 2010 alle 20:42

un ottopasso che fà attraversare la SS106 per chi deve andare a Catanzaro è un progetto a metà.Si fà e si sbaglia,che si mettono a progettare gli ignoranti.

Pasquale Rudi3 maggio 2010 alle 09:30

All’ inaugurazione, pur notando un buona partecipazione popolare e la presenza di quasi tutti gli interessati (Stampa e Televisioni, Benedicenti e Benedetti, Sindaco e Sindachesse, Pezzi Piccoli e Pezzi Grossi della Politica Locale, ecc… ecc…), non ho altrettanto notato una segnaletica direzionale che, posizionata sulla S.S. 106, “indirizzasse” gli automobilisti alla giusta percorrenza del sottopasso, ed a segnalare, comunque, la vicinanza dello stesso. Le norme di sicurezza stradale , che fine hanno fatto ? Vogliamo pensarci?

Antonio4 maggio 2010 alle 11:40

Abitando nella zona sottoferrovia, sono veramente contento che quest’opera sia stata finalmente conclusa, sebbene con notevole ritardo. Mi associo però al pensiero espresso da Sergio65. L’uscita è pericolosissima per chi accede alla 106 in entrambi i sensi. E naturalmente anche per chi lascia la stessa 106 per imboccare la via del sottopasso. E’ necessario al più presto progettare una rotatoria. Lo spazio non dovrebbe mancare. Speriamo bene

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