Ferrovia jonica Sul web le lamentele dei viaggiatori

 

Contro l’isolamento

Ferrovia jonica Sul web le lamentele dei viaggiatori

 

Raffaele Ranieri
SATRIANO

Satriano, Soverato, Davoli, San Sostene, Gagliato, centri molto attivi, e altri del basso Jonio si mobilitano in segno di protesta per la soppressione degli unici treni che permettevano ai cittadini della ionica di portarsi in treno direttamente a Milano o a Torino. Il sito, creato da un assessore regionale del Piemonte per raccogliere le firme che poi saranno convalidate in gazebo pubblici, è stato letteralmente preso d’assalto da utenti-cittadini che intravedono un ulteriore declassamento della tratta jonica, ma soprattutto un chiaro indirizzo di maggiore emarginazione. La fascia jonica, penalizzata già per la carenza o l’assenza di strade, senza un aeroporto, senza collegamenti veloci di altro genere, ora si vede privata anche del treno. Ed è veramente una beffa per gli abitanti jonici della Calabria non poter salire su un treno per Milano o Torino proprio in un periodo in cui l’azienda ferroviaria cerca di lanciare come fiore all’occhiello l’alta velocità, costringendo una parte già ghettizzata a non poter disporre con comodità neppure di un treno omnibus, come si usava dire un tempo, per raggiungere Piemonte e Lombardia. I tempi per gli utenti della ferrovia jonica sono peggiorati con un pauroso balzo a ritroso. E il sito sta raccogliendo tutte queste forme di protesta e di malcontento diffuso che si sta sollevando dai centri della costa, ma anche dell’entroterra per poter dire basta ai soprusi, alle privazioni e sempre a danno del Sud. Su questa linea sono i firmatari della petizione, tra i tanti V.L. da Melissa, F.L. da Catanzaro Lido, da Marina di Goiosa Jonica R.J. che scrive «dicono sviluppiamo il sud e ci tagliano le comunicazioni», da Satriano F.R. che rinfaccia «ferrovia ionica inesistente, penalizzante, mortificante. I costi? Soverato Milano collegamenti assenti e via Lamezia costo da 119.50 a 143.50 euro, più o meno lo stesso per Torino. E che dire poi della tratta Reggio Calabria Bari?», sulla stessa linea E.C. da Davoli, V.C. e F.G. da Soverato, B.C. da Cropalati e tanti altri ancora. Un manifesto di firme, grande quanto una parete, per cercare di invertire la rotta e far ripristinare i treni per Milano e Torino dalla fascia jonica.

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Anche Noi aderiamo alla protesta , firma la petizione anche Tu

Noi l’abbiamo già fatto

http://firmiamo.it/sign/petition/rivogliamoiltrenoperilsud

Commento (1)

Antonio Rotiroti8 marzo 2010 alle 09:29

Nel caso in cui sia stato predisposto un documento (cartaceo), per la raccolta delle firme, vi invito a farcelo pervenire tramite e-mail (info@sansostenesiesimpatizzanti.it) e sarà nostra cura provvedere alla raccolta con tutti i dati necessari! Grazie.

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