Il vento non ferma la protesta contro la soppressione dei treni

 

I partecipanti hanno occupato la strada ferrata

CatanzaroHanno simbolicamente occupato la statale 106 e la ferrovia ionica i partecipanti per protestare contro la decisione di treniatlia di sopprimere le corse dei treni a lunga percorrenza per Torino e Milano. Al sit-in che si è svolto ieri pomeriggio a Badolato marina, il comitato "Pro Franco Nisticò", che ha organizzato l’evento, ha chiamato a raccolta sindaci e cittadini dell’intero comprensorio.
Nella prima parte dell’evento, si è celebrato il "funerale", con tanto di carro funebre della ferrovia ionica, con un breve corteo che si è poi spostato nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Badolato. Qui, i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni hanno ricordato la figura di Franco Nisticò, autore di numerose battaglie per la salvaguardia dei diritti del basso Jonio, analizzando poi la situazione attuale.

«Una decisione assurda – l’hanno bollata i partecipanti – che prosegue nel segno della penalizzazione di un lembo di Calabria già pieno di problemi». nonostante il forte vento, i Comuni di Soverato, Davoli, Badolato, S. caterina e Guardavalle sono0 stati presenti alla manifestazione. Ha preso la parola francesco Laganà, del comitato "pro Nisticò", che ha espresso le lagnanze per la decisione di sopprimere le corse di questi treni, chiamando Trenitalia e governo a farsi carico di un intervento che vada nella direzione opposta. Sono anche state ricordate le battaglie condotte da Nisticò per evitare tagli nel settore dei trasporti, fondamentale per dare una scossa allo sviluppo del territorio. La manifestazione si è poi conclusa con l’occupazione simbolica della strada ferrata nel tratto della stazione di Badolato.

dalla Gazzetta del Sud del 4 marzo 2010

Commenti (11)

Antonio Rotiroti5 marzo 2010 alle 11:47

Sono venuto a conoscenza della soppressione dei treni soltanto ieri in quanto un amico, andato a prenotare per il prossimo primo aprile, se lo è sentito dire in agenzia!
Ho notato con dispiacere, nell’articolo, che tra i Comuni partecipanti alla manifestazione non compare il “nostro” San Sostene! Mi rivolgo ai compaesani ed agli organizzatori di eventuali ulteriori manifestazioni: per cortesia, fateci sapere come potremmo muoverci noi a Milano; i Calabresi, purtroppo, siamo in tanti e ci sono, fortunatamente, diverse Associazioni che ci rappresentano! Grazie! Antonio Geom. Rotiroti 3385835446 - Presidente Associazione Culturale “Sansostenesi e Simpatizzanti”

Giuseppe5 marzo 2010 alle 12:06

Incredibile la ferrovia Jonica muore, ma nello stesso tempo vengono spesi un sacco di soldi per creare i sottopassi. A cosa serviranno mai se vedere un treno in transito è sempre più raro. Povera la mia Calabria da 150 anni abbandonata a se stessa.

Antonio Rotiroti5 marzo 2010 alle 17:40

Più che i sottopassi, domandiamoci a cosa servirebbe il ponte sullo stretto!!!

Rocco Procopio5 marzo 2010 alle 20:01

Mi piace ricordare Franco e ringraziarlo per le battaglie sui diritti civili che ha sempre sostenuto,tranne quella sul ponte che purtroppo la visto cadere nel convincimento di portare avanti i suoi ideali…le sue battaglie.Sono disponibile ha partecipare,in suo ricordo,ha proteste democratiche per il raggiungimento di tanti obbiettivi che non sai,tanti sono,quale potrebbe essere il primo.Intanto quest’ennesimo tentativo di isolamento della fascia jonica,da parte della ferrovia dello stato,è veramente una cosa opprimente. E a tal proposito mi domando : ma la giunta Regionale nel merito che provvedimenti ha preso?

oretta6 marzo 2010 alle 11:34

secondo me il ponte è una scusa per far mangiare gli amici degli amici
solo gli stupidi non sanno che la calabria è “fragile” e sta smottando da tutte le parti
quindi il ponte reggerebbe giusto il tempo dell’inaugurazione
preoccupiamoci invece di metter in sicurezza quel 90% di paesi a rischio smottamento , allagamento e crolli
a proposito di treni forse nessuno se ne è accorto ma il treno che arriva a lamezia da roma alle 13.45 circa aveva fino ad un anno fa la coincidenza dopo pochi minuti per soverato, bene dalla scorsa estate è stato soppresso e per arrivare a destinazione occorre aspettare due ore il treno successivo oppure affidarsi ai taxi
avete notato le carrozze eurostar che mandano al sud in che condizioni sono?
questo la dce lunga sull’attenzione che riveste la calabria nel paese

Antonio Rotiroti8 marzo 2010 alle 10:30

Signora Oretta è vero che ogni popolo ha il “governo” che si merita ma dovrebbe essere anche vero che quando uno paga per un servizio avrebbe il diritto di essere trattato da “umano”! Invito Lei e gli amici Calabresi (Italiani?) a visitare il Sito http://www.sansostenesiesimpatizzanti.it e guardare le foto sotto la scritta Treno RC - MI! Quando ci daremo una mossa?!? Spero di incontrarLa a San Sostene; ci sarò nella prima metà di aprile. Cordiali saluti.

saverio aloisio8 marzo 2010 alle 20:43

Caro Antonio,
per me è logisticamente meglio il treno dell’aereo per arrivare al paesello, anche per il fatto che viaggiando di notte non spreco una giornata per andare in aereoporto, e poi da Lamezia a s. Sostene….
Negli anni me ne ho viste così tante che potrei scriverci un libro, ogni anno una diversa, ma la costante era la stessa: carrozze vecchie, rotte, sporche ed invivibili, e gabinetti già sporchi alla partenza.
Hai la mia mail, se c’è qualche iniziativa di protesta, qualche riunione per discutere su iniziative da intraprendere, ti prego di contattarmi (via sms è più immediato), cercherò di esserci anche io, ho firmato la petizione ma non mi basta

Antonio Rotiroti8 marzo 2010 alle 23:43

Grazie Saverio!
Con me sfondi una porta aperta; io uso il treno anche se il biglietto è più caro di quello dell’aereo! I miei familiari viaggiano in aereo ed io (da solo) in treno! Fin quando resisterò? Viaggio da 34 anni (4-5 volte l’anno) e ho vergogna a riguardare le foto pubblicate sul Sito di cui sopra! Pensa che hanno chiuso lo scompartimento contiguo a quello dove viaggiavo io per presenza di “esseri viventi” che nulla avevano a che fare col viaggio in treno!!!
Ci leggeremo/sentiremo; la raccolta di migliaia di firme non sarà un problema e qualora non dovessero bastare saremo pronti per altre forme di proteste!!!
Ciao a tutti …

oretta9 marzo 2010 alle 20:26

ciao antonio
dammi senz’altro del tu come sto facendo io se vuoi
anche io sarà giù per i primi di aprile e mi farà sicuramente piacere conoscerti

anche io con tutta la famiglia uso il treno per scendere
ho provato con la macchiana molti anni fa ma ho rinunciato per la sa/rc
ho preso l’aereo ma per andare a fiumicino è un’altro viaggio
da diversi anni mi servo del treno
fino a qualche anno usufruivo del treno cucette+ auto al seguito, servizio che però funziona da maggio a metà settembre per cui non rispondeva alle mie esigenze io che in calabria ci vivo otto nove mesi l’anno
adesso che ho mamma con me prendo l’eurostar
mio marito che l’eurostar ha contribuito a progettarlo mi dice che quelle carrozze dovevano essere dismesse ormai da anni dando spazio al nuovo treno , ma evidentemente trenitalia ha pensato bene di riciclarle al sud , anche se noi utenti paghiamo uguale biglietto come per i treni di ultima generazione e dobbiamo subire lo stato pietoso che voi avete fotografato

l’anno scorso con mia grande delusione giunta a lamezia ho trovato soppresso il treno lamezia a soverato e per evitare di aspettare due ore il treno successivo ho dovuto necessariamente prendere il taxi
lo stesso devono fare i miei figli quando scendono
ho fatto vari reclami verbali e scritti alle ferrovie, ma le risposte che ho ricevuto sono state di circostanza , di aver pazienza perchè trenitalia sta cercando di dare un servizio migliore ai clienti
se a questo aggiungi i ritardi che per motivi vari non ti vengono nemmeno riconosciuti come bonus il vaso diventa colmo
anche io ho firmato la petizione e se c’è qualche iniziativa cui partecipare facci sapere

Antonio Rotiroti10 marzo 2010 alle 10:33

Oretta, grazie!
Anche io personalmente ho fatto reclami a Trenitalia ma in risposta ho avuto solo chiacchiere … se riusciamo ad essere uniti qualcosa otterremo!!!
Qualcuno si domandava se il Cavalier Callipo fosse uguale agli altri … secondo me la risposta è no! Io l’ho incontrato solo per poche ore ed ho visto in lui UNA PERSONA ONESTA!
Ci vedremo a San Sostene!
Ciao

oretta10 marzo 2010 alle 17:19

si antonio ero io che ponevo la domanda su callipo

non conosco la persona, ho letto il suo programma e al di là degli schieramenti che lo possono sostenere sembra la persona giusta per fare del bene finalmente alla calabria

ho comunque ancora un pò di tempo per documentarmi su questa candidatura e se lo voterò farò un atto di fede , viste le delusioni precedenti che la politica mi ha riservato
bgiornata

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