Case allagate, clamorosa protesta dei residenti
Alcuni amici hanno offerto le loro abitazioni per ospitare i residenti in evidente difficoltà, visto che il livello dell’acqua continua a salire all’interno delle case e nei giardini, trasformati in veri e propri campi di battaglia per la presenza di escavatori e pompe di sollevamento per cercare di arginare l’emergenza. Il preoccupante fenomeno si sta estendendo a tutto il terreno circostante, aggredendo anche quelle abitazioni che, in un primo momento, erano state risparmiate. «Questo è un campanello d’allarme - ha sostenuto uno dei residenti - che dovrebbe spingere le istituzioni a muoversi con tempestività, cosa che, invece, non stanno facendo». In effetti, l’evoluzione di questo fenomeno meriterebbe un’attenzione maggiore, per scongiurare, intanto, la compromissione definitiva delle case colpite oltre che per dare una concreta mano a questa gente in grave difficoltà. Ma un intervento sarebbe opportuno anche al fine di chiarire ciò che sta accadendo sottoterra, in maniera tale da organizzare un lavoro di messa in sicurezza e di prevenzione verso ipotetici ulteriori problemi di dissesto idrogeologico.
dalla gazzetta del 2 Marzo 2010

Perche’ vengono chiamati “i piani di bella”? Forse perche’ il terreno e’ piatto. Quindi, quando piove cosi tanto, l’acqua dove va? Esiste’ una rete di tubature per raccogliere l’acqua piovana? Forse prima di costruire bisognerebbe farsi queste domande. Fiume “secco” non e’ sempre secco.