I disagi idrici stimolano la protesta di Aloisio
«La Sorical deve avvisarci quando sospende l’erogazione dell’acqua». A dirlo è il sindaco di San Sostene Luigi Aloisio, dopo i disagi idrici patiti dal suo comune da quello di Davoli nei giorni scorsi. Si tratta peraltro di due centri serviti dall’impianto di potabilizzazione dell’Ancinale, dove i problemi sarebbero sorti, con seri disagi per la popolazione. Nei giorni scorsi, di fronte all’ennesima sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile, il sindaco Aloisio si era recato dai carabinieri della stazione di Davoli per segnalare la grave situazione «concordando con i militari – ha spiegato – che qualora la Sorical non avrà risolto il disservizio, provvederò a sporgere denuncia per l’accertamento di eventuali responsabilità». Nel corso di quei giorni, qualcuno, addirittura, ha dovuto utilizzare la fontana comunale di San Sostene Marina per lavarsi al mattino.
«Si dovrà fare chiarezza – ha proseguito Aloisio – sul perché delle interruzioni». In particolare, il sindaco chiede poi alla Sorical, con un’intimazione ufficiale, per quale motivo «i cittadini, le scuole e le strutture pubbliche servite non debbano avere notizie al momento del guasto ma debbano, invece, accorgersi senza preavviso della mancanza d’acqua». (f.r.)
dalla Gazzetta del Sud del 4 febbraio 2010

Scusatemi , ma non resisto a fare un commento a questa notizia !
Ma a Voi qualcuno vi ha mai avvertito quando per "Guasti" alla rete (di competenza comunale) idrica si rimaneva senz’acqua ?
Vi ricordate i turisti infuriati , per i disservizi della fornitura idrica del comune ?
Lei sottolinea i disservizi che provocano gli altri ?
Facciamo l’elenco di quelli che la Sua amministrazione "regala" ai cittadini?
Con osservanza
Stefano Procopio
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04 febbraio 2010 inserito in
Avvenimenti,
San Sostene da
admin
Veramente pure io avrei da lamentarmi visto che scendo solo ad agosto e devo pagare l’acqua x un anno intero, poi capita spesse sere che tornando dal mare devo andare all’orto dietro al cimitero per potermi lavare. E non solo io ma devo lavare anche i miei figli