Si lavora al Parco eolico
San Sostene. A tu per tu con il sindaco Luigi Aloisio: «Il mio sogno si è avverato»
Si lavora al Parco eolico
Mezzi meccanici sono all’opera per installare gli aerogeneratori
di FRANCO LAGANA’ S. SOSTENE - «Con orgoglio, e tanta emozione comunico ai miei concittadini, e a quanti sostengono la validità dell’energia alternativa, e la difesa dell’ambiente, che “Parco Eolico di S. Sostene”, uno dei più grandi d’Italia, ha innalzato le prime quattro torri di aerogeneratori. E’ veramente uno spettacolo vedere queste torri alte oltre 100 metri nella nostra stupenda montagna a circa 1200 metri d’altitudine, in uno scenario incantevole di abeti e querce secolari. La zona, è diventata meta di curiosi, che avendo notato le pale dalla statale 106, e dai vari centri del comprensorio, non hanno resistito alla curiosità di vederle da vicino». E’ stata questa la prima dichiarazione che il sindaco di S. Sostene, Luigi Aloisio, ha voluto rilasciare trascorrendo alcune ore sui cantieri del Parco Eolico, insieme ai tecnici della società del “Gruppo Baltic” e alla ditta Michele Notaro. «Ho voluto - ha precisato il sindaco - far conoscere questo Parco, dove saranno istallati 44 aerogeneratori di ultima generazione, con tubolari di 80 metri d’altezza, con una navicella, che insieme ad un’elica raggiunge l’altezza di 116 metri. Una volta che entreranno in funzione a pieno regime, sfruttando la velocità del vento, quelli che si stanno istallando produrranno energia elettrica pari a 2 megawatt, mentre quelli del fronte nord, che saranno istallate dalla società Nordic saranno di 2.2. Tutto questo, consentirà al Parco eolico di S. Sostene, di immettere sul circuito nazionale energia sufficiente, che può soddisfare le esigenze di oltre 75 mila famiglie».
«Non nascondo - ha aggiunto - che mi sono emozionato nel vedere circolare su piste aperte che sembrano autostrade, tra i boschi della nostra montagna, furgoni e mezzi meccanici della Società Generalelettric, tecnici ed operai tedeschi, danesi, ma anche giovani operai di S. Sostene e del comprensorio. Questo era il mio sogno, ed oggi sono felicissimo insieme alla mia amministrazione ed ai miei concittadini di averlo realizzato». Poi, i rigraziamenti: alla ditta del luogo, Michele Notaro, che ha effettuato le opere preliminari, per la professionalità e competenza, che ha dato lavoro a 50 famiglie del luogo e del comprensorio e che «oltre all’impiego di operai per l’istallazione delle torri, sta per completare gli scavi per la messa in opera dei cavi elettrici, sul tratto S. Sostene Marina, fino ad arrivare alla montagna». La ditta, inoltre, sta realizzando le centrali elettriche di smistamento. «Ritornando all’impiego della manodopera locale - ha aggiunto il sindaco - non è cosa da poco, in un momento di crisi,
dare lavoro a 50 famiglie, che forse sarebbero state costrette ad emigrare. Certamente, S. Sostene non potrà risolvere il problema della disoccupazione che investe sul nostro comprensorio. S. Sostene, deve essere un modello da esportare negli altri comuni, che nel loro piccolo possono sfruttare le risorse e le potenzialità del territorio, creando dei bacini di lavoro. Se entriamo in questa ottica, forse la disoccupazione potrà diminuire» Sindaco il suo progetto ha dovuto superare non poche difficoltà? « Consentitemi un filo di polemica nei confronti di tutti gli ambientalisti che ci avevano attaccato sin dall’inizio organizzando dibattiti e conferenze conto l’Eolico, sostenendo che gli alberi sarebbero stati distrutti, che si sarebbe creato un grave danno ambientale alla nostra montagna. Come avete potuto osservare gli alberi sono rimasti a testimoniare, e smentire le tesi degli ambientalisti. L’Eolico fornisce energia pulita contro l’introduzione nell’ambiente di CO2, contro quel brutto inquinamento che sta distruggendo il pianeta terra. Oggi, a livello nazionale gli stessi ambientalisti, che ieri osteggiavano l’Eolico, sostengono questa energia alternativa . S. Sostene, quindi, è simbolo di energia puliti. Nel parlare con i tecnici, gli stessi hanno fatto presente che per l’entrata in funzione del Parco eolico sono necessari sette mesi, in quanto dovranno essere istallati gli areogeneratori del fronte nord. Per istallare un aerogeneratore servono almeno 2 settimane». Sindaco, il Parco eolico quali vantaggi economici ha portato alla sua comunità? «Lavoro per 50 famiglie, e altre possibilità in futuro per la sua manutenzione. Abbiamo avuto delle anticipazioni della società Roilt, che ci sta consentendo di fare interventi di riqualificazione del nostro territorio. Oggi, il centro storico e S. Sostene Mariba sono dei cantieri aperti, che danno lavoro ad operai, piccole e grandi imprese. Senza il Parco eolico, tutto ciò non sarebbe stato possibile». L’eolico può rappresentare un volàno di sviluppo economico, sociale e culturale? «Certamente, vi posso anticipare che in primavera alcune scolaresche di Roma si sono prenotate per visitare questo Parco eolico italiano. L’arrivo degli studenti favorirà scambi culturali con le nostre scolaresche, ma sicuramente sarà un indotto economico turistico da non sottovalutare, in quanto lavoreranno alberghi, ristoranti, pizzerie. Inoltre, dal punto di vista turistico, potranno visitare il nostro centro storico, le nostre bellezze naturali montane e marine. Da non sottovalutare l’arrivo dei dirigenti e dei tecnici della società, danesi, tedeschi, ma anche italiani, per le manutenzioni. Già qualcuno ci ha preannunciato, considerando le bellezze naturali del nostro territorio, che porterà le famiglie per trascorre le vacanze al mare ed in montagna. Da qui la necessita degli operatori turistici locali e del comprensorio di attrezzarsi. Un’occasione questa da non sottovalutare». Il sindaco e Michele Notaro, sotto una quercia secolare, in uno spazio adibito a pic-nic, dopo aver assaggiato il pane fatto in casa e i prodotti tipici locali, sorseggiato un ottimo bicchiere di vino delle colline di S. Sostene, e bevuto acqua fresca delle sorgenti della montagna, hanno dato appuntamento all’inaugurazione ufficiale del Parco eolico di S. Sostene. «Una giornata memorabile » ha concluso il sindaco Aloisio, «che resterà nella storia di S. Sostene».
da il quotidiano del 1 Novembre 2008

Vorrei fare solo una semplice domanda al Sg. Sindaco.
Per quanto tempo prevede che queste 50 famiglie, di cui tanto si vanta, avranno da lavorare?
Grazie a chi vorrà e potrà rispondermi
[...] Continua… [...]
Gelmini !!!!!!!!
Duva siiiii
TI prego . fai un corso accellerato a questo pseudopolitico calabrese ( le ipotesi sono 2)
1) spara cazzate
2) non conosce il significato della matematica
“Nel parlare con i tecnici, gli stessi hanno fatto presente che per l’entrata in funzione del Parco eolico sono necessari sette mesi, in quanto dovranno essere istallati gli areogeneratori del fronte nord. Per istallare un aerogeneratore servono almeno 2 settimane”
Problema: (solo per i bambini delle elementari ……. per quelli delle medie è troppo facile)
su 44 torri ne sono state montate solo 4 , per le restanti torri ci voglioni 2 settimene a torre .
Quante settimane ci vogliono per montare tutte le torri ?
e a quanti mesi corrispondono?
Vediamo chi risponde per primo.
Frequento la II elementare , ma credo di aver risolto il problema.
Sono rimaste da montare 40 torri e per montarle tutte ci vogliono 40 x 2 settimane = 80 settimane
visto che un anno ha 52 settimane credo che ci vorrà un anno e 28 settimane
Hai ragione Poppante , come scrive “il gatto e la volpe” i conti non tornano ,
Per poter far tutto in 7 mesi dovrebbero far operare 3 autogru ed avere 3 squadre di tecnici specializzati ( quelli che montano le torri e non quelli che scavano le buche) .
Ti confido anche che un uccellino della GRTN (società che acquista l’energia prodotta ) mi ha confidato che l’allaccio alla linea nazionale è previsto entro ottobre del 2010.
Per questo nel fotomontaggio che ho fatto e che gira su internet ho messo “2010 panorama di San Sostene”
beh, le nefandezza mi paiono tante, non solo i calcoli dei tempi di consegna errati, ma anche parecchie altre cosete….
con 4.2 Mw di potenza stimata (STIMATA! ma questa stima è stata fatta tenendo conto di condizioni di vento ideali tutti i giorni e per tutto il giorno????? chi la ha fatta, e con quali criteri è stata fatta, la stima?) davvero si possono soddisfare le esigenze elttriche di 75.000 famiglie (settantacinquemila nuclei familiari composti da minimo tre persone, cioè circa 250.000 cittadinii)?
Davvero in questo momento sono impiegati 50 sanzostari?
in una precedente intervista (http://www.versantejonico.com/news/?p=239) il sindaco aveva detto che le persone del luogo impiegate erano 40, quaranta famiglie per la precisione (..e a 40 famiglie di lavorare, portando benessere, altrimenti sarebbero state costrette ad emigrare….), nella nuova è arivato a 50…c’è chi è noto per aver moltiplicato pani e pesci, chi ha vinto nobel per aver scoperto la relatività, chi per aver trovato, da una muffa, un rivoluzionario vaccino, ma noi di san sostene ci dimostriamo ancora una volta superiori: moltiplichiamo i dipendenti e le famiglie,.
Presto saranno 60, e poi 70, e poi…
non mettiamo limiti alla provvidenza o compriamo un pallottoliere per il sindaco?
con certezza vi dico che le persone che lavorano al parco eolico sono intorno a 54.
lato sud: 29 aerogeneratori da 1,5 megawatt l’uno
lato nord: 15 aerogeneratori da 2,5 megawatt l’uno
rifate i calcoli please
«Non nascondo - ha aggiunto - che mi sono emozionato nel vedere circolare su piste aperte che sembrano autostrade, tra i boschi della nostra montagna, furgoni e mezzi meccanici della Società Generalelettric, tecnici ed operai tedeschi, danesi, ma anche giovani operai di S. Sostene e del comprensorio. Questo era il mio sogno, ed oggi sono felicissimo insieme alla mia amministrazione ed ai miei concittadini di averlo realizzato».
abitanti di San Sostene, condoglianze.