Sottopassi, riprendono i lavori

Dopo due anni si sblocca la situazione delle infrastrutture di S. Sostene, S. Andrea e Badolato
Sottopassi, riprendono i lavori
Soddisfatti i sindaci per l’intervento del prefetto

S. SOSTENE – Dopo oltre due anni dalla sospensione dei lavori dei sottopassi, di S Sostene, e S. Andrea, e dal 2007 quello di Badolato, la situazione si sblocca . A dare la notizia con un comunicato stampa, Luigi Aloisio, sindaco del Comune di San Sostene, e Nicola Parretta, sindaco del Comune di Badolato. I due sindaci sono soddisfatti e puntualizzano che lunedì prossimo 10 novembre , scade il termine per il deposito per le richieste d’invito da parte delle ditte interessate alla realizzazione dei sottopassi di San Sostene, Sant’Andrea Ionio e Badolato. Si tratta di una procedura d’urgenza adottata dalle Ferrovie dello Stato a seguito dell’intervento dei sindaci che hanno attivato le autorità competenti. Immediatamente dopo la scadenza del predetto termine, le Ferrovie dello Stato provvederanno all’esame della documentazione, prodotta dalle ditte e la loro capacità organizzativa in modo da avere certezza sulla corretta esecuzione dei lavori. Le Rfi inviteranno solo le Ditte idonee all’esecuzione dei sottopassi e procederanno nell’immediatezza all’aggiudicazione. I sindaci di San Sostene e Badolato, pertanto, si dichiarano contenti che il loro interessamento ha portato un’accelerazione del procedimento per l’inizio dei lavori. Rassicurano, inoltre, le rispettive cittadinanze che continueranno a seguire l’andamento della procedura, prima, e dei lavori poi, in modo da concludere per la prossima estate opere così importanti”. Il sottopasso di Badolato, risulta completato al 70%. L’unico problema da risolvere riguarda i continui allagamenti che si verificano nel sottopasso quando piove. Inoltre bisogna mettere in sicurezza tutta la zona recintandola per evitare pericoli sia dall’entrata della statale 106, centro abitato, sia dal lungomare. A San Sostene i disagi sono stati notevoli il quanto è stato chiuso il passaggio a livello, che collegava il paese con la zona sotto ferrovia. Per questi disagi i cittadni erano costretti ad utilizzare i due sottopassi di Davoli. Sicuramente un forte impegno per sbloccare la situazione di fermo dei sottopassi, è stata svolta dal prefetto di Catanzaro, che più volte era stato sollecitato dal sindaco Aloisio. Ora c’è molta attesa per i lavori dei due sottopassi di Isca Marina, peraltro, già finanziati.

da il Quotidiano della Calabria del  6 novembre 2008

Commento (1)

Stepro7 novembre 2008 alle 11:11

Forse il sig. Giornalista non sà ……… o meglio fà finta di NON sapere che , gli abitanti di San Sostene marina (lato mare) per tornare alle proprie abitazioni SONO costretti ( e non “erano costretti” ) ad attraversare il letto di un fiume.
Il fiume Melis , che solo con un temporale di modesta entità rende il suo attraversamento difficoltoso , se non impossibile a chi non ha un mezzo di locomozione.

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