«Nessun finanziamento perso» Davoli, il sindaco Corasaniti sulla riqualificazione della 106

«Nessun finanziamento perso»
Davoli, il sindaco Corasaniti sulla riqualificazione della 106

Nella conferenza stampa di ieri, Antonio Corasaniti con documenti alla mano, fa chiarezza in modo esaustivo ed elegante alle interrogazioni fatte dal consigliere Femia con il gruppo di minoranza“Davoli in cammino” sulla riqualificazione della Statale106. «Non abbiamo perso nessun finanziamento, anzi,abbiamo un nuovo progetto che prevede la spesa di3.300.000 euro che darà più visibilità alla classe dei commercianti,una previsione di600 parcheggi e marciapiedi più larghi. Stiamo puntando ad avere in futuro un gran bel corso a Davoli Marina, certamente
questa opera sarà eseguita in modo esemplare pensando e rimodernando tutto ciò che sta sotto, fogne acque bianche e quant’altro,valorizzando con arredo urbano e delle piazzette sparse lungo l’arteria stradale». In modo analitico e documentato Corasaniti ha illustrato i termini del finanziamento:«Abbiamo i 410mila euro stanziati dall’Anas, ancora i
500mila euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture disponibili in due fasi, una di 194mila euro entro il 2014e l’altra di 306mila euro entro il 2015 e, infine, i 380milaeuro cofinanziati dalla Regione Calabria all’80% con la richiesta di finanziamento alla Cassa depositi e prestiti. Il progetto stralcio così come approvato – continua Corasaniti- dalla precedente amministrazione prevedeva una realizzazione a macchia di leopardo con tratti di marciapiedi parziali e non contigui,tubazioni e tombini solo nei tratti nuovi, sola predisposizione dell’impianto di pubblica
illuminazione, un’opera che così concepita sarebbe scaturita in un lotto assolutamente non funzionante. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, stia tranquillo il consigliere Femia che tutti gli interventi progettati troveranno apposita copertura finanziaria nei limiti dei finanziamenti concessi e in ulteriori finanziamenti. Femia non può pretendere di continuare ad amministrare vistala sonora sconfitta elettorale,dovrebbe preoccuparsi innanzitutto dei guasti e delle inefficienze causate dalla sua passata gestione. Non siamo,infatti, in grado di quantificare i debiti che la passata gestione ci ha lasciato in eredità,in quanto continuano a pervenire richieste di pagamenti da terzi che gravano come un macigno sulle casse comunali».

Da Calabria Ora del 21.05.2011 Mario Arestia

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